Martedì, 27 Luglio 2021
NAPOLI

Secondigliano, raffica di colpi di kalashnikov contro la stazione dei carabinieri

Gli spari hanno colpito l'edificio e le auto in sosta. Non ci sono feriti. Il generale De Vita: "Non ci faremo intimidire"

Immagine d'archivio

NAPOLI - Notte di guerra tra Secondigliano e Miano, dove nella notte sono stati sparati decine di colpi di kalashnikov contro la stazione dei carabinieri di vico II Censi. 

Secondo NapoliToday ad agire sarebbe stato un commando di quattro persone, giunto, probabilmente a bordo di scooter e motocicli. I colpi di arma da fuoco sono andati a segno sullo stabile dell'edificio e sulle auto private presenti nell'area. Sul luogo sono intervenute diverse pattuglie dei militari dell'arma. Per fortuna non ci sono feriti.

Secondigliano, periferia nord di Napoli, fu teatro anni fa di una sanguinosa faida tra clan camorristici. "Con molta probabilità a sparare sono stati ragazzi molto giovani ai quali dico: deponete le armi, la vita non è un videogioco o uno slogan sui social", ha fatto sapere il generale De Vita con una nota scritta.

"Non ci facciamo intimidire - ha aggiunto De Vita - l'azione di questa notte dimostra che la presenza dell'Arma sul territorio è incisiva e che le continue e martellanti operazioni di polizia giudiziaria danno fortemente fastidio e continueranno in maniera sempre più marcata". Poi il generale ha lanciato un appello ai giovani 

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