Giovedì, 21 Ottobre 2021
Città Roma

Emissioni nocive, stop all'impianto: Italcementi come l'Ilva?

I carabinieri hanno sequestrato lo stabilimento di Colleferro per emissioni nocive: indagato il direttore. La società si difende: "Adeguamento alle normative europee già in corso da settimane"

COLLEFERRO (ROMA) - Violazione delle norme che regolano le emissioni nocive: per questo i carabinieri del Noe (Nucleo operativo ecologico) hanno sequestrato lo stabilimento Italcementi di Colleferro, in provincia di Roma. E' indagato il direttore dell'impianto, Alfredo Vitale. Una vicenda che, per certi versi, ricorda da vicino quella dell'Ilva di Taranto.

Secondo i rilievi dell'Arpa, l'Agenzia regionale protezione ambiente, più della metà dei camini utilizzati dal cementificio non sarebbe stata a norma. Il gip ha dato dieci giorni di tempo all'azienda per regolamentare le emissioni. Se Italcementi non rispetterà la scadenza, il giudice per le indagini preliminari ordinerà il distacco dell'energia elettrica.

LA DIFESA DELL'AZIENDA - Italcementi, intanto, si difende dopo il sequestro dello stabilimento: i sigilli sono stati posti a "punti di emissione che non riguardano il principale processo di combustione, ma alcune fasi secondarie dell'attività produttiva. Il provvedimento riguarda l'adeguamento geometrico di alcuni punti di emissione alle normative europee. Adeguamento che è già in corso di realizzazione da alcune settimane e per gran parte dei punti in questione già completato". (da RomaToday)
 

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