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Venerdì, 14 Giugno 2024
Città Palermo

Traffico di oro e gioielli dall'Oriente: denunciato

Operazione della guardia di finanza che all'aeroporto Falcone-Borsellino di Palermo ha sequestrato più di 500 oggetti preziosi in oro pregiato per un peso oltre tre chili e un valore commerciale di circa 200 mila euro. E a Napoli arrestato un 26enne con banconote false nelle mutande

PALERMO - Gli aeroporti italiani diventano sempre più crocevia di traffici illeciti, come confermano le due importanti operazioni delle Guardia di finanza, a Palermo e Napoli. I militari della guardia di finanza in servizio all'aeroporto palermitano "Falcone-Borsellino", con la collaborazione dell'agenzia delle dogane, hanno scoperto un lucroso traffico di oro e preziosi da Singapore.

Gli agenti hanno sequestrato più di 500 oggetti in oro di elevatissimo pregio e manifattura (oro 916/1000 pari a 22 carati), per un peso netto di oltre 3 kg, e un presumibile valore commerciale di oltre 200mila euro, denunciando una persona di origini cingalesi di 54 anni per il reato di contrabbando.

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Il trafficante, residente a Palermo da 25 anni, ufficialmente domestico, negli ultimi mesi aveva effettuato frequenti viaggi in Oriente, con scali insoliti in altri Paesi europei. I militari lo hanno atteso allo sbarco dell'aereo e, a seguito di un accurato controllo della persona e dei bagagli, hanno rinvenuto l'ingente carico di preziosi in oro da 22 carati.

Un sequestro analogo era stato effettuato dai finanzieri alla fine dello scorso anno; in quel caso sempre un uomo cingalese, di 44 anni, anch'egli residente a Palermo da diverso tempo, era stato sorpreso con oggetti preziosi orientali per un peso netto di circa 3,5 kg. (da PalermoToday)

SOLDI FALSI TRA LE PARTI INTIME - Traffici illeciti anche all'aeroporto napoletano di Capodichino, dove un asiatico residente a Parigi è stato arrestato mentre tentava di prendere il volo con una grossa somma di denaro nascosta tra le parti intime e il doppiofondo della giacca. Quella che sembrava l ennesima violazione valutaria, in realtà era invece l'opera di un falsario: i numeri di serie delle oltre 200 banconote, fresche di stampa, erano infatti tutti uguali. Il ventiseienne è stato arrestato. (da NapoliToday)
 

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