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Giovedì, 20 Gennaio 2022
Valle Aurina / Bolzano

La setta che costringeva i figli a pregare invece di andare a scuola

L’indagine è partita da una segnalazione, che ha portato i carabinieri ad indagare in questo mondo

Dovevano pregare sempre, anche di notte. Per questo non andavano nemmeno più a scuola. Minorenni vittime dei loro parenti più prossimi che ormai, erano diventati una setta religiosa. Per questo alla fine sono intervenuti i carabinieri, arrestando cinque donne di una setta svizzera denominata "Neu christen”.

Le donne vivevano in val Aurina, nella provincia autonoma di Bolzano. Nel carcere di Trento sono finite anche la sacerdotessa e sua figlia. Secondo le accuse i “nuovi cristiani” costringevano i loro figli, anche minori di 14 anni, a pregare senza andare a scuola. Le cinque sono madre, figlia e zia. In più c’era un’altra donna, considerata una sacerdotessa, con la figlia.

L’indagine è partita da una segnalazione, che ha mosso i carabinieri ad indagare a fondo di questa particolare situazione con vessazioni nei confronti di giovanissimi. Secondo le indagini, mai di carattere fisico e sempre di tipo psicologico. L’accusa è di maltrattamenti e di questo risponderanno davanti al Gip, che le interrogherà presto.

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