Sabato, 27 Febbraio 2021
Roma

Sgomberato il Cinema Palazzo, tensione per la rabbia dei movimenti

Anche l'attore Elio Germano si schiera contro il colpo di mano che potrebbe mettere fine alla decennale occupazione diventata simbolo e cuore pulsante del quartiere universitario capitolino

Sono iniziate all'alba di oggi mercoledì 25 novembre le operazioni di sgombero del Cinema Palazzo in piazza dei Sanniti, nel popolare quartiere romano di San Lorenzo. I blindati della Polizia hanno presidiato l'area all'alba e sono in corso le operazioni per liberare la struttura occupata da anni. L’ex cinema, che affaccia su piazza dei Sanniti è stato occupato da artisti e cittadini dall’aprile del 2011 per opporsi alla realizzazione di un casinò e trasformato in uno spazio culturale molto attivo anche tra le realtà del quartiere.  

"Avete sgomberato un'aula studio, un luogo dove gli studenti studiavano, e ce ne riprenderemo cento" gridano dal megafono gli attivisti, alcuni seduti per terra, con dei libri in mano.

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Lo sgombero del Cinema Palazzo a Roma

Lo stabile era finito nella lista degli immobili da sgomberare con priorità stilato dalla Prefettura di Roma. La storia della decennale occupazione dell'ex cinema-teatro inizia il 15 aprile del 2011 quando una cinquantina di attivisti di Action occuparono i locali della Sala Arrigoni riaprendo l’ex Cinema Palazzo per sottrarlo alle speculazioni e di fatto bloccando l’apertura di un casinò che, senza nessuna autorizzazione, stava nascendo a San Lorenzo, storico quartiere di Roma. "La partecipazione dei cittadinanza - spiegarono gli occupanti all’epoca - ha trasformato un atto di resistenza in un “luogo del possibile". È questa cittadinanza che si è resa attivamente custode del Cinema Palazzo contro il gioco d’azzardo e le possibili infiltrazioni mafiose, raccogliendo l’adesione di Libera e di membri della commissione Antimafia, da anni attivi nella lotta contro la criminalità organizzata. Migliaia di persone hanno attraversato la sala, decine e decine di artisti, tecnici e operatori del settore culturale hanno portato la loro complicità restituendo allo spazio la sua funzione originaria: quella di un cinema e di un teatro dalla forte vocazione interdisciplinare. Spettacoli, concerti, proiezioni, prove, laboratori per bambini e adolescenti, reading, dibattiti e seminari costruiti in cooperazione con università e altre istituzioni culturali hanno dato vita ad un laboratorio artistico e sociale che ha migliorato la qualità della vita nel quartiere e nella città. Agli investimenti che dietro la facciata della legalità nascondono permessi fasulli, interessi privati, progetti speculativi distruttivi per la vita delle persone e del quartiere contrapponiamo nuove forme di legittimità, fondate sulla partecipazione, sulla difesa del territorio e sui bisogni e i desideri di chi lo abita e lo attraversa”.

sgombero cinema palazzo-3

A distanza di sei anni, nel 2017, per l’occupazione di piazza dei Sanniti andarono a processo 12 persone. Fra loro nomi noti ai Movimenti del diritto all'abitare romani come Andrea ‘Tarzan’ Alzetta e Nunzio D’Erme (entrambi ex consiglieri comunali) , ma anche personaggi dello spettacolo come Sabina Guzzanti e politici, come l’ex deputato del PD Marco Miccoli, 

Personaggi dello spettacolo che nel maggio del 2019 lanciarono un appello contro lo sgombero con decine di volti di semplici cittadini e personaggi noti che aderirono alla campagna in sostegno dell’ex Cinema Palazzo dietro lo slogan “Chi disprezza compra”. Tra i molti attivisti spiccarono attori quali Marcello Fonte, Elio Germano, Arianna Dell'Arti, Michele Riondino, Isabella Ragonese e Daniele Fabbri, e ancora i musicisti Alessandro Pieravanti, Giorgio Canali, Lucio Leoni, I Colle der Fomento, Ivan Talarico e il fumettista Mauro Biani

Nell’ ottobre del 2019 lo stabile era stato sigillato  dall’ufficiale giudiziario alla presenza degli avvocati della proprietà, la Area Domus spa, accompagnati da guardie giurate private e dal fabbro che saldò alcuni ingressi. Una lunga giornata quella dell’ottobre dello scorso anno al termine della quale gli attivisti  rientrarono nell’ex cinema occupato. Sarà quello di oggi l'epilogo della vicenda?

Sgombero del Cinema Palazzo, la rabbia di Elio Germano

È duro l'attore Elio Germano che in un video pubblicato sulla pagina facebook del cinema tuona contro l'operazione: "Lo sgombero costituisce un grandissimo attentato alla possibilità di resistere a quello che ormai resta nella nostra città, ovvero solo speculazione, malaffare, smog, situazioni di invivibilità estrema. Qualche cittadino di Roma da qualche anno cerca di resistere , proponendo un modo di vivere differente che non faccia della speculazione dell'uno contro l'altro la sua bandiera, ma che proponga qualcosa di orizzontale, di accessibile a tutti, di gratuito. Quello che le istituzioni dovrebbero fare - argomenta Germano - con i soldi che gli diamo con le nostre tasse e che purtroppo siamo costretti a fare noi semplici cittadini mettendo a rischio anche la nostra fedina penale perché in queste azioni che facciamo siamo in quella pericolosa illegalità in cui non stanno le persone che si stanno mangiando la nostra città soltanto per fare quattrini''. ''Ognuno di noi - conclude l'attore - deve dare qualcosa affinché non ci sia qualcuno che sia costretto a dare tutto. Oggi stiamo tutti insieme, alla giusta distanza, ma stiamo insieme e facciamo sentire, facciamo vedere che siamo tanti di fronte al cinema Palazzo, per reclamare questo e altri spazi di libertà che ci vengono sottratti''.

Roma, tensione alta a San Lorenzo

Alle 17:00 è in programma una manifestazione dei movimenti con un corteo che si snoderà per le vie del quartiere universitario. Intanto lo sgombero di San Lorenzo ha trovato una risposta a Montesacro con gli studenti dell’OSA (Opposizione Studentesca d’Alternativa) che hanno occupato l’ex scuola Parini di viale Jonio a Conca d’Oro per "Una prima risposta della città allo sgombero del Cinema Palazzo" come rivendicato dai Blocchi Precari Metropolitani, anima del movimenti per il diritto all'abitare. 

Scontri a San Lorenzo: un poliziotto ferito e un manifestante arrestato

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