Martedì, 2 Marzo 2021
Caserta

No alle luminarie di Natale per aiutare malati Covid e persone in difficoltà: l’iniziativa solidale di due sindaci

L'annuncio su Facebook raccoglie il consenso dei cittadini di Bacoli e Parete

Luminarie natalizie (foto di repertorio Pixabay)

Prima di tutto vengono la salute e il sostegno dei cittadini. Due comuni campani hanno deciso quest'anno di dirottare i fondi per i tradizionali addobbi natalizi per aiutare chi è stato colpito da Covid-19.

Una scelta approvata dai loro concittadini, come dimostrano i tanti commenti positivi comparsi sotto ai post su Facebook con i quali Gino Pellegrino, sindaco di Parete, e Josi Gerado Della Regione, sindaco di Bacoli, hanno annunciato l'inziativa. 

"Non competerebbe al Comune ma non possiamo stare a guardare"

A Parete, in provincia di Caserta, il sindaco Gino Pellegrino ha annunciato su Facebook che destinerà i soldi già stanziati per gli eventi natalizie per aiutare “i nostri concittadini ammalati” che "non riescono ad avere le cure necessarie dal sistema sanitario pubblico”. La situazione al momento è difficile, ricorda Pellegrino: “al 118 non risponde nessuno, ambulanze che arrivano dopo ore, mancanza di ossigeno, nessun servizio domiciliare ai pazienti covid-19”.

Dopo la variazione di bilancio, in settimana sarà sottoscritta “una convenzione con una società di ambulanze private per garantire nei prossimi mesi una prima assistenza ai nostri concittadini”, ha detto Pellegrino. “Non competerebbe al Comune ma non possiamo restare a guardare. La salute, le cure agli ammalati, l’ossigeno alle persone che hanno problemi respiratori vengono prima delle luminarie”, ha aggiunto il sindaco. 

Un Natale diverso anche a Bacoli

Decisione simile anche a Bacoli, in provincia di Napoli, dove per il sindaco Josi Gerado Della Regione "è necessario ridefinire le priorità”. “Abbiamo deciso che quest’anno Bacoli non avrà le luci d’artista”, ha spiegato su Facebook: niente “pupazzi, renne, stelle, alberi” illuminati, “nessun giardino incantato, nessuna folla”.

“Allo stesso tempo, abbiamo deciso di stanziare 60.000 euro per far fronte alla povertà sempre più diffusa in questa seconda ondata della pandemia. Aiuteremo i più deboli, le famiglie in difficoltà, mamme e papà che non stanno lavorando a causa delle nuove chiusure", ha aggiunto il  sindaco. Quello di quest'anno quindi a Bacoli "sarà un Natale solidale, più del solito". "Affronteremo anche questa tempesta. Uniti, come un’unica squadra, ne usciremo a testa alta. Dobbiamo stringere i denti. Dobbiamo resistere. Forza", ha concluso. 

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