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Venerdì, 21 Gennaio 2022
Perugia

Strage di Perugia, i testimoni: "Le urla, poi gli spari"

I cronisti di Perugia Today, fuori dalla Regione Umbria, hanno raccolto le prime testimonianze: "Chiusi in stanza o sotto le scrivanie, in contatto via sms con i nostri familiari"

Stefano Giombini dipendente regionale con ufficio al quarto piano ha raccontato a PerugiaToday la sua terribile esperienza di spettatore della strage di Palazzo Broletto: "Abbiamo sentito i colpi di pistola uno dietro l'altro e abbiamo subito capito che nell'ufficio accanto era successo qualche cosa di spaventoso".

Il testimone, visibilmente colpito, ha poi raccontato che il killer camminava per i corridoi "come un pazzo ed ha cominciato ad urlare frasi sconnesse. Noi però siamo riusciti a chiudere la porta, ma sapevamo che bastava una spallata per entrare nella nostra stanza. Ci siamo messi sotto le scrivanie, Una sensazione surreale, ognuno di noi ha inviato messaggi ai famigliari per chiamare la polizia, non volevamo farci sentire quindi abbiamo preferito non telefonare, eravamo tutti impauriti".

CHI SONO IL KILLER E LE VITTIME

Perugia, le immagini del luogo della strage

Secondo quanto si apprende Zampi ha gettato dei fogli scritti al computer sulla scrivania delle due impiegate prima di cominciare a sparare.

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