Martedì, 2 Marzo 2021
Piacenza

Al posto dei regali di nozze una raccolta fondi per donare un defibrillatore alla città: il gesto di Camilla e Simone

Hanno voluto fare qualcosa di buono per la collettività e così hanno chiesto ad amici e parenti di raccogliere soldi per l’acquisto del dispositivo, che è già stato posizionato in centro a Piacenza

Al posto del tradizionale regalo di nozze, una coppia di sposi ha deciso di chiedere ad amici e familiari di fare qualcosa non per loro ma per gli altri. Il cantante piacentino Simone Fornasari e la moglie Camilla Manzoni hanno infatti deciso di organizzare una raccolta fondi per donare un defibrillatore a Piacenza. L’apparecchio è stato già acquistato ed è stato posizionato alla Muntà di rat, una caratteristica scalinata che si trova nella cuore della vecchia Piacenza. 

Mille defibrillatori sul territorio di Piacenza

Sono così mille i defibrillatori presenti adesso sul territorio di Piacenza. Il millesimo è stato donato dalla famiglia Ponginibbi e posizionato in largo Battisti alla presenza del sindaco Patrizia Barbieri, della cardiologa Daniela Aschieri, responsabile di Progetto Vita, presente insieme ad alcuni collaboratori dell'associazione e di Luigi Ponginibbi, titolare della Ponginibbi Group.

Quello posizionato in largo Battisti sarà il primo apparecchio telecontrollato con un sistema di avviso per eventuali interventi tecnici e manutenzione al centro di assistenza e di allerta direttamente alla centrale operativa del 118 in caso di utilizzo del defibrillatore. Un altro defibrillatore è stato donato recentemente da Paolo Cetti, presidente Rotaract Club Piacenza a.s. 2019/2020 e posizionato in corso Vittorio Emanuele all’altezza di via Verdi. 

"Salvate 130 persone grazie alla rete di defibrillatori"

“In questi anni  è stato possibile salvare 130 persone grazie alla rete dei defibrillatori integrati nel sistema 118 attraverso la app DAE Responder che permette ad ogni cittadino di essere allertato in caso di bisogno nelle vicinanze. Scaricare la app è un gesto importante per contribuire insieme a salvare vite umane dalla epidemia che colpisce 60.000 persone ogni anno in Italia”, ha detto la dottoressa Aschieri. “Il modello Piacenza città cardioprotetta sta facendo scuola in Italia e l'auspicio è che si arrivi presto all'approvazione definitiva della legge sui defibrillatori per una diffusione sempre più capillare di questi strumenti salvavita: la tempestivà, in caso di arresto cardiaco, è fattore fondamentale”, ha agguinto il sindaco Barbieri

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Al posto dei regali di nozze una raccolta fondi per donare un defibrillatore alla città: il gesto di Camilla e Simone

Today è in caricamento