Venerdì, 17 Settembre 2021
Città

Una 'stanza del buco' nell'ospedale di Pescara: la denuncia shock

Siringhe, aghi, fazzoletti insanguinati: la segnalazione arriva dal vice presidente della commissione sanità, il consigliere M5s Domenico Pettinari, che ha chiesto le dimissioni del direttore generale Armando Mancini

Degrado all'ospedale di Pescara

Siringhe con gli aghi ancora inseriti e fazzoletti insanguinati, perché probabilmente i tossicodipendenti si nascondono lì per iniettarsi in endovena l’eroina. Ricette rosse per l’acquisto di farmaci da prescrizione medica buttate e impolverate, nonostante ci sia apposta una firma. Rifiuti, sporcizia e una bici arrugginita abbandonata. "Sembrerebbe il racconto di una zona di guerra ma siamo a Pescara, all’interno dell’Ospedale Civile, nella zona della Dirigenza, a due passi proprio da quegli uffici Asl preposti al controllo della salubrità dei locali pubblici e alle condizioni igieniche della città". Così il vice presidente della commissione sanità consigliere regionale, Domenico Pettinari, che ha documentato con un video il drammatico scenario.

“Sono rimasto sconvolto da quello che ho visto”, racconta Pettinari. “Nel corso delle mie visite ispettive all’interno delle Asl, dove mi reco spesso per esercitare la mia funzione di sindacato ispettivo come consigliere regionale, non ho mai visto una situazione di degrado come questa. Sono locali che mettono a serio rischio la salute di tutti e che fanno presupporre che siano frequentati da tossico dipendenti, poiché quelle siringhe e quei fazzoletti insanguinati lì non ci sono arrivati da soli”. Il consigliere 5 stelle ha pubblicamente chiesto le dimissioni del Direttore Asl Armando Mancini: “Davanti a questa negligenza da parte della Asl, il direttore deve dimettersi”.

"Ci sono addirittura locali con il tetto in Eternit - aggiunge Pettinari - Chiediamo un intervento dei NAS e l’immediato ripristino della salubrità dei locali. Ricordiamo che i palazzi dove abbiamo scovato queste situazioni sono tutti di proprietà della Asl. Perché invece di tutelare la sicurezza dei cittadini, chiudendo ai tossici quell’area, restituendo salubrità e pulizia nei locali esistenti, si pensa a spendere milioni di euro di soldi di tutti noi per l’acquisto di una nuova palazzina Asl in via Rigopiano? Come mai la Asl, avendo un palazzo di proprietà che poteva essere ristrutturato per allocare uffici amministrativi, ha preferito acquistare la palazzina esterna dal privato anche'essa fatiscente?”.


Il Direttore generale della Asl di Pescara, Armando Mancini, ha replicato così: "Voglio dire al consigliere Pettinari che il vero dramma della tossicodipendenza non sta nel fatto che le persone scelgano angoli nascosti e non accessibili per andarsi a bucare, ma nel fatto che la gente si buchi. Faremo immediatamente pulire quella zona, in cui il suo potere ispettivo lo ha portato (che, va precisato, è interdetta e chiusa al pubblico con cancelli e recinzione)".

"Abbiamo da tempo avviato una bonifica delle aree del vecchio ospedale, abbandonate da anni, con ripristino della pulizia, del decoro dei giardini e delle fontane - aggiunge Mancini - Chiunque, se vuole, può venire a vedere. Per quanto riguarda l’immobile di via Rigopiano, è noto che c’è un’indagine della Magistratura in corso, e ne attendiamo l’esito".

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