Domenica, 20 Giugno 2021
CRONACA

Stuprata in discoteca, insulti su Facebook: "Sei una falsa"

Gogna sui social network per una ragazzina che ha denunciato un pr padovano di 20 anni di averla violentata in una discoteca in provincia di Treviso

(foto di repertorio)

TREVISO - “Si capisce che è tutta una farsa da parte di lei, se è vero che già il giorno dopo andava in giro a vantarsi come niente fosse”. E poi: “Sarà stata una verginella che dopo non esserlo più si è pentita”. E ancora: “Non sai nemmeno cosa vuol dire”.

Insulti, una valanga di insulti quelli che il popolo del web sta scrivendo in queste ore sui social network, commentando l’arresto di un pr padovano di 20 anni accusato da una 15enne di Loreggia (Padova) di averla stuprata in discoteca a Castelfranco Veneto. Il provvedimento disposto dal gip Umberto Donà, su richiesta del pm Iuri De Biasi, che ha messo il ragazzo agli arresti domiciliari, ha scatenato una serie di commenti negativi nei confronti della minorenne, presa di mira su Facebook anche da diverse donne con commenti anche molto pesanti.

Da parte sua, il pr ha fin dal primo momento respinto ogni accusa: secondo lui non ci sarebbe stata alcuna violenza, anzi. La ragazza, invece, aveva denunciato ai carabinieri che quella sera, il ventuno agosto scorso, sarebbe arrivata al locale con un’amica intorno alle 21.30. Nel corso della serata avrebbe incontrato il ventenne, con il quale avrebbe scambiato qualche chiacchiera, poi la situazione sarebbe degenerata: il ventenne padovano - sempre secondo il racconto della minorenne - si sarebbe imposto con violenza, con l’aiuto di un complice, che avrebbe trattenuto a distanza l'amica, impedendole di accorrere in suo aiuto. Ma la versione è stata smentita dal presunto aggressore. (da TrevisoToday)
 

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