rotate-mobile
Mercoledì, 1 Dicembre 2021
CRONACA / Macerata

Accusato di truffa: dipendente comunale s'impicca

L'uomo era addetto al servizio certificazione prima che fosse accusato di peculato e truffa e fosse allontanato dal servizio. A gennaio sarebbe cominciato il processo

MACERATA - Forse non ha retto alle accuse. Forse si è sentito già condannato, nonostante il processo sarebbe iniziato solo a fine gennaio. Giuseppe Garufi, 60enne dipendente del Comune di Macerata, indagato per peculato e truffa, ha preferito farla finita impiccandosi in un appartamento di sua proprietà dove è stato trovato cadavere intorno alle 13 di venerdì. 

Addetto al servizio certificazione, il 60enne era sospettato di essersi impossessato, illecitamente, delle somme versate da cittadini extracomunitari per ottenere i ricongiungimenti familiari. Un'accusa, questa, che lo aveva fatto allontanare dal servizio.

Garufi, già rinviato a giudizio per il rogo di tre auto comunali nel 2011, avrebbe poi appiccato un incendio in Comune per vendetta o, ancora non è chiaro, nel tentativo di cancellare le prove. 

Solo ieri, la casa del dipendente comunale era stata perquisita, insieme a quella del fratello indagato per intercettazione. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Accusato di truffa: dipendente comunale s'impicca

Today è in caricamento