Domenica, 1 Agosto 2021
CRONACA

Disoccupato si getta nel vuoto dal quinto piano: morto

Dramma a Palermo: l'uomo, 40 anni, era stato licenziato nel dicembre scorso. Si è lanciato dall'edificio in cui aveva lavorato. Gli ex dipendenti, suoi colleghi, chiedono di riottenere il posto di lavoro

Protesta dei lavoratori Cefop a Palermo

PALERMO - Si è presentato negli uffici del Cefop, il centro di formazione professionale in cui aveva lavorato fino a pochi mesi fa, e si è lanciato nel vuoto dal quinto piano dello stabile a poca distanza dall'assessorato regionale al Lavoro in via Imperatore Federico a Palermo. E' morto così Roberto De Lisi, 40 anni, sposato e con figli.

Le condizioni dell'uomo, soccorso da un medico e trasportato d'urgenza all'ospedale di Villa Sofia, erano apparse subito disperate. Licenziato nel dicembre scorso, secondo quanto riportato dall'Ansa, De Lisi partecipava attivamente alle proteste insieme ai suoi colleghi chiedendo di riottenere il posto di lavoro.

LE PROTESTE - Un sit in permanente degli ex dipendenti Cefop si svolge davanti la sede di un altro assessorato, quello alla Formazione, che si trova in un'altra zona della città, in viale Regione siciliana, per chiedere al governo siciliano risposte sul futuro occupazionale. Tra un mese, gli ex lavoratori del Cefop non percepiranno più il sussidio di disoccupazione: il primo settembre, dopo 7 mesi, non avranno più accesso al "paracadute" sociale.

LA TESTIMONIANZA - "Era stato assunto nel 2005, lavorava come amministrativo - dice un ex dipendente del Cefop, che da giorni protesta davanti alla nuova sede dell'assessorato alla formazione - E' il quinto suicidio dal 2011, quando siamo stati messi in casa integrazione, per la prima volta, ad oggi. Nessuno ci ascolta, ci ignorano tutti, siamo disperati". (da PalermoToday)

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