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Giovedì, 25 Aprile 2024
Città Torino

L'odio corre in chat: su Telegram propaganda nazifascista e razzista

Otto persone sono state denunciate per "riorganizzazione del disciolto partito fascista, propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale etnica e religiosa"

Messaggi di natura nazi-fascista, razzista e antisemita. C'era tutto questo su alcuni canali Telegram intercettati dalla polizia postale. Ad alimentare le chat dell'odio sarebbero state otto persone che oggi, 17 marzo, sono state perquisite dalla Digos di Torino e dalla Postale. Sono stati tutti denunciati per i reati di "riorganizzazione del disciolto partito fascista, propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale etnica e religiosa".

Il canale su cui scrivevano era "Budershaft thule" (Fratellanza di Thule) e il connesso gruppo di discussione "Meine Ehre Heiβt Treue" (Il mio onore si chiama lealtà). L'operazione rientra in un'articolata indagine coordinata dalla Procura di Torino. Le perquisizioni sono state eseguite a Torino, Brescia, Brindisi, Rieti, Alessandria, Lodi ed anche nella città di Aalen in Germania dove risiede l'amministratore dei citati gruppi Telegram. 

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