Sabato, 27 Febbraio 2021
Agrigento

"Polizia, polizia", poi si abbassa i pantaloni: incubo per due ragazze in spiaggia

E' successo a Sciacca, in provincia di Agrigento

Carabinieri in spiaggia | Foto AgrigentoNotizie

Erano da poco passate le tre di notte a Sciacca (Agrigento), in una spiaggetta, quando all'improvviso due giovani ragazze di 18 e 19 anni, siciliane, sono state avvicinate da un uomo dall'accento straniero, il quale, con una torcia in mano, ha esclamato più volte ''polizia, polizia'', fingendosi appartenente alle forze dell'ordine. L'uomo, subito dopo, approfittando della scarsa illuminazione e dell'assenza di eventuali testimoni, si è abbassato i pantaloni e prendendo per la testa una delle due ragazze, ha cercato di baciarla.

Nonostante le richieste di aiuto da parte delle due, vista l'ora, in quel momento nessuno si è accorto di quanto stava accadendo. Mentre l'uomo continuava a trattenere una ragazza, l'altra cercava in tutti i modi di liberare la propria amica.

L'aggressore, disturbato dalla reazione delle due ragazze, non riuscendo a tenerle più a bada, alla fine ha deciso di allontanarsi, sferrando però un calcio al mento ad una delle due giovani. Le due ragazze, subito dopo, hanno contattato telefonicamente il ''112'', descrivendo quanto accaduto alla Centrale Operativa dei Carabinieri. Dopo qualche minuto sono giunte sul luogo due pattuglie dell'Arma, che hanno ascoltato le giovani vittime, tracciando subito un primo identikit dell'aggressore.

Ridotta in schiavitù e violentata per due anni: l'incubo di una 16enne

Le ricerche dei Carabinieri della Compagnia di Sciacca sono scattate immediatamente e si sono protratte per tutta la notte, fino a mattina inoltrata. Grazie alle indicazioni fornite dalle vittime, i Carabinieri hanno concentrato i loro sospetti su un individuo noto perché dimorava in una casa diroccata non molto lontano dal luogo dove era avvenuta l'aggressione. I militari, dopo aver circondato l'abitazione, hanno subito fatto irruzione all'interno e hanno bloccato l'uomo che somigliava all'identikit. Dopo alcune ore di interrogatorio, il 39enne avrebbe - secondo la ricostruzione ufficiale dei carabinieri - ammesso le proprie responsabilità. E' stato dunque sottoposto a fermo. Le ipotesi di reato contestate sono tentata violenza sessuale e 'lesioni personali.

Affitta la sua stanza online, poi schiavizza e molesta le coinquiline: arrestato un 33enne 

Nelle ultime ore, l'autorità giudiziaria, sulla base dei gravi indizi di colpevolezza acquisiti dai militari dell'Arma, ha convalidato il fermo di indiziato di delitto nei confronti dell'uomo, V.B., 39enne romeno, disponendone la custodia cautelare in carcere.

I dettagli su AgrigentoNotizie

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Polizia, polizia", poi si abbassa i pantaloni: incubo per due ragazze in spiaggia

Today è in caricamento