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Martedì, 18 Gennaio 2022
Treviso

Tenta di uccidere la moglie: "Non mi lava la divisa del calcetto"

Un uomo di 35 anni di Loria (Treviso) ha tentato di uccidere la moglie, soffocandola e poi dandole fuoco, al termine di una violenta lite. La donna era "colpevole" di non aver lavato al marito la divisa di calcetto

TREVISO - Ha cercato di uccidere la moglie per una divisa da calcetto non lavata. Un'altra storia di follia arriva dalla provincia di Treviso, dopo che ieri sera uno studente di 21 ha ucciso il padre a coltellate dopo un litigio.

Questi i fatti: A.L., 35 anni di Loria, è stato fermato dai carabinieri con l'accusa di tentato omicidio nei confronti della moglie, un'impiegata 30enne di origini campane. Il dramma si è consumato giovedì sera, tra le 22.30 e le 23. Secondo quanto si è appreso, l'uomo avrebbe atteso il ritorno della moglie, fuori casa per una cena aziendale, tendendole un agguato nel garage di casa.

PRIMA CERCA DI STRANGOLARLA, POI DA' FUOCO ALL'AUTO - Il 35enne, fuori di sé perché la donna non gli aveva "lavato il completo da calcetto", avrebbe stretto le mani intorno al collo della compagna fino a farla svenire, sistemandola in auto, sul sedile del passeggero. Percorsi sei chilometri, la donna si sarebbe risvegliata improvvisamente e l'uomo avrebbe cercato nuovamente di soffocarla. Arrivato in via Rosina a Spineda di Riese Pio X, con la moglie priva di sensi accanto, il 35enne è uscito di strada, forse di proposito, centrando un palo dell'Enel e finendo in una scarpata. Convinto di aver già ucciso la moglie, l'uomo avrebbe quindi tentato di portare a termine il proprio piano diabolico: avrebbe cosparso l'auto di benzina e appiccato il fuoco, dandosi quindi alla fuga attraverso i campi.

DONNA MIRACOLOSAMENTE SALVA - Tuttavia, mentre il marito faceva rientro a casa, dove lo attendevano i figli di due e quattro anni, la donna è riuscita miracolosamente a risvegliarsi e a salvarsi, anche grazie all'aiuto di un passante che ha lanciato l'allarme. Sul posto sono intervenuti, insieme all'ambulanza e ai vigili del fuoco, i carabinieri, ai quali l'impiegata ha raccontato quanto accaduto.

Il marito, che aveva già cercato di far sparire i propri abiti sporchi di benzina, è stato arrestato poco dopo dai militari e portato nel carcere di Santa Bona. La vittima, invece, si trova ricoverata in prognosi riservata nel reparto grandi ustionati di Padova. (da TrevisoToday)

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