Martedì, 22 Giugno 2021
Città Napoli

"Operata da morta per nascondere l'errore": tre chirurghi a processo

La storia di Tommasina De Laurentiis, morta a venticinque anni in provincia di Napoli. I tre medici sono accusati a vario titolo di omicidio colposo e falso

NAPOLI - Operarono una paziente già morta per nascondere - questa è l’accusa - l’errore durante l’intervento, e adesso sono stati rinviati a giudizio.

I tre chirurghi andranno a processo a Torre Annunziata: sono accusati a vario titolo di omicidio colposo e falso. L’otto marzo del 2013 l’équipe dell’ospedale di Boscotrecase operò Tommasina De Laurentiis, 25 anni, per una banale colecistectomia, ma qualcosa andò storto. La donna morì poco dopo per una grave emorragia interna, a seguito dell'operazione.

Eppure, questa è l’accusa, i tre medici avrebbero eseguito sul cadavere altre due operazioni per eliminare le prove del loro errore. Tutto questo, sostiene sempre l’accusa, prima che venisse falsificata la cartella medica della giovane donna. (da NapoliToday)
 

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