Giovedì, 24 Giugno 2021
Città Trento

Trento, omicidio-suicidio: l'uomo ha scritto due lettere alla polizia prima di togliersi la vita

Trovate dagli inquirenti due lettere in cui l'uomo avrebbe descritto nei dettagli il terribile gesto, prima di togliersi la vita. Il movente non riguarda la gelosia: l'uomo temeva che la compagna volesse lasciarlo

TRENTO - Nuovi particolari emergono dalle indagini sulla tragedia di via Marchetti a Trento. Claudio Rampanelli, che ha ucciso convivente figlia per poi togliersi la vita, ha descritto tutto in due lettere ritrovate dagli inquirenti e indirizzate agli uomini della procura: l'uomo le ha scritte dopo aver commesso gli omicidi e prima di togliersi la vita. 

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Sono quattro pagine di quaderno, scritte a mano, con le informazioni dettagliate su quanto successo: non era la gelosia il movente dell'omicidio, ma Claudio aveva paura che Laura Simonetti, sua convivente, volesse lasciarlo. Nelle lettere si fa riferimento anche a quanto accaduto poco prima: il coltello usato per l'omicidio e dove i poliziotti lo avrebbero trovato. Ad annunciare alla stampa che il movente fosse stato proprio la gelosia è stato il pm Pasquale Profitti. (da TrentoToday)
 

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