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Martedì, 7 Dicembre 2021
Palermo / Italia

Uccise il genero per difendere la figlia: ritorna in libertà dopo un anno

L'omicidio è avvenuto un anno fa. Il 64enne palermitano spara al genero per difendere Valeria, la figlia. Oggi ritorna in libertà per decorrenza dei termini di custodia cautelare

Uccise il genero violento nel 2012: oggi ritorna in libertà per termini scaduti. E' successo a Palermo. Il primo ottobre dell'anno scorso Gioacchino Di Domenico, 64enne palermitano, uccise con un colpo di fucile il genero, Emanuele Pilo, di 27 anni, sposato con la figlia.

Un anno dopo l'omicidio, Di Domenico non sarebbe ancora stato rinviato a giudizio e ritorna in libertà per decorrenza dei termini di custodia cautelare.

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La sanguinosa vicenda ha alla base un delitto d'onore: il padre della ragazza infatti avrebbe ucciso il genero per difenderla dalle violenze continue famigliari. Di Domenico infatti voleva proteggere la figlia Valeria da Pilo, che aveva tenuto più volte un comportamento violento nei suoi confronti.

I carabinieri tra l'altro avevano più volte denunciato Pilo, ma senza esito alcuno. Quando l'uomo si presentò a casa del suocero, armato di coltello, secondo la difesa di Di Domenico, la magistratura non aveva ancora deciso il da farsi. E il suocero lo fermò a fucilate.

fonte: PalermoToday

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