Mercoledì, 23 Giugno 2021
CRONACA / Napoli

Papà ucciso per sventare una rapina: borsa di studio ai suoi figli

Dopo la tragedia di Castello di Cisterna (Napoli), proseguono i gesti di solidarietà verso la famiglia dell'uomo morto nel tentativo di sventare una rapina in un supermercato

NAPOLI - Lo hanno ucciso sotto gli occhi della figlioletta mentre tentava di sventare una rapina in un supermercato di Castello di Cisterna, in provincia di Napoli. Prosegue la gara di solidarietà nei confronti di Anatolij Korol, il muratore ucraino di 38 anni che ha pagato con la vita il suo gesto istintivo. Confcommercio Napoli, infatti, ha comunicato - attraverso il suo presidente provinciale a Napoli Paolo Russo - che assegnerà una borsa di studio ai figli dell'uomo.

“Un piccolo gesto - spiega Russo - con cui i commercianti napoletani vogliono contribuire ad affermare la propria vicinanza alla famiglia”. Anche il titolare del supermercato rapinato, Michele Piccolo, ha intrapreso una serie di iniziative per i familiari di Anatolij: sua moglie sarà assunta nella catena e assicurerà alla famiglia il fabbisogno per i figli. (da NapoliToday)

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