Mercoledì, 2 Dicembre 2020
Rimini

Rischio salmonella: in Romagna vietate uova e carni crude

Il rischio è maggiore nella stagione estiva, in particolare per la categorie più fragili, come bambini piccoli, anziani e immunodepressi

Foto di repertorio

RIMINI - Come Cesena, anche Rimini ha esteso fino al 30 settembre l’ordinanza sindacale che vieta la preparazione e la vendita per il consumo e la somministrazione di prodotti alimentari a base di uova crude e non sottoposti, prima del consumo, a trattamento di cottura, e di carni non adeguatamente cotte negli esercizi pubblici (ristoranti, hotel e locali) e nelle mense.

DA RIMINI TODAY - L'ordinanza è "necessaria per prevenire episodi di tossinfezione alimentare da salmonella considerato che gli alimenti contenenti uova crude sono causa frequente di casi di questo tipo".

CARNE "PERICOLOSA" - Oltre alle uova, le indagini epidemiologiche svolte in focolai trasmesse da alimenti, hanno individuato sempre più spesso anche i prodotti a base di carne, tra cui salsicce e salami, non adeguatamente cotti e pronti per il consumo, tra gli alimenti che possono provocare tossinfezioni alimentari. Il rischio è maggiore nella stagione estiva, in particolare per la categorie più fragili, come bambini piccoli, anziani e immunodepressi. Le violazioni all’ordinanza sindacale sono sanzionate come previsto dall’art. 650 del Codice Penale.

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