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Lunedì, 24 Giugno 2024
Città Treviso

"Sono il figlio di Dio". E getta urina in testa ai Carabinieri

Prima lanciava immondizie dal suo appartamento, poi ha inveito contro gli agenti urlando frasi sconnesse e lanciando una secchiata di urina. Condannato a 8 mesi di reclusione a Treviso

"Sono il figlio di Dio", e giù dalla finestra una secchiata di urina in testa ai Carabinieri. Intervento dall'epilogo a dir poco sgradevole, ieri, per tre uomini dell'Arma in zona Fiera a Treviso, alle prese con un 32enne brasiliano a dir poco "su di giri".

I militari sono intervenuti dopo che alcuni condomini avevano lamentato il lancio di immondizie dall'appartamento del trentaduenne brasiliano "illuminato" nel cortile interno. Giunti sul posto, i Carabinieri hanno tentato di calmare l'uomo, ma come risposta hanno ricevuto una secchiata di acqua e urina in testa.

Il trentaduenne è stato arrestato e processato questa mattina per direttissima. La condanna stabilita dal giudice è stata di 8 mesi di reclusione. Per i Carabinieri, invece, controlli all'ospedale Ca' Foncello a Treviso e profilassi per alcuni giorni. (da TrevisoToday)

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