Mercoledì, 3 Marzo 2021
Savona

Le operatrici della Rsa accusate di prendere a schiaffi gli anziani e lasciarli senza cibo

Succede a Varazze. Ai domiciliari le tre donne di 48, 58 e 64 anni. L'operazione è stata condotta dai militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Savona

Un frame del video della Guardia di Finanza che riprende alcuni maltrattamenti

Le indagini sono state lunghe e approfondite. I presunti maltrattamenti in una Rsa di Varazze hanno fatto scattare tre arresti ai danni di tre operatrici socio sanitarie di 48, 58 e 64 anni. L'operazione è stata condotta dai militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Savona. Le tre sono ai domiciliari.

Varazze, anziani malatrattati nella Rsa

I militari hanno eseguito tre ordinanze di custodia cautelare emesse dal Gip di Savona. Al centro dell'inchiesta vari episodi di violenza fisica e verbale e maltrattamenti nei confronti di più anziani ospiti della struttura.

Sarebbero emersi bruschi strattonamenti dei pazienti durante le operazioni di pulizia personale, ma anches chiaffi, insulti, minacce e imprecazioni delle operatrici, nonostante le grida di dolore, pianti e implorazioni delle vittime.

Nel corso dell'orario di lavoro delle operatrici, gli anziani sarebbero stati lasciati incustoditi, senza che venissero soddisfatte le loro reiterate richieste di assistenza, attivate dagli ospiti anche attraverso i campanelli posti nelle vicinanze dei letti.

Gli anziani venivano anche minacciati di essere lasciati senza i pasti

"Gli anziani venivano anche minacciati di essere lasciati senza i pasti - spiegano dalla Finanza - fino al rischio di essere legati al letto e percossi, solo per aver 'disturbato' le operatrici con le loro richieste di assistenza, peraltro più che legittime e pienamente rientranti nei doveri lavorativi delle tre arrestate". "Le condotte contestate alle arrestate sono di assoluta gravità e durezza - fa sapere il Comando provinciale - prive dei più elementari sentimenti di umana compassione. Comportamenti per i quali l'autorità giudiziaria ha contestato altresì l'aggravante dell'abuso di prestazione d'opera e della minorata difesa delle vittime, molte delle quali non autonome a causa delle infermità che le affliggono".

Nelle scorse ore sono state eseguite perquisizioni anche nella struttura delle Suore Minime a Savona e nelle abitazioni delle tre operatrici a Savona, Varazze e Genova. Gli inquirenti sarebbero alla ricerca di altri elementi di prova e starebbero procedendo ad acquisire le cartelle cliniche di alcuni ospiti della struttura.

Il supervisore: "Fulmine ai ciel sereno"

"Un fulmine a ciel sereno. Naturalmente sono disponibilissimo a collaborare con la Magistratura fornendo tutta la documentazione che richiederà": così al giornale locale Ivg parla Michele Assandri, supervisore d'area della struttura per anziani La Villa di Varazze (Savona) in merito all'arresto di tre operatrici socio sanitarie della struttura che fa parte del gruppo Insenior di Torino. "Sono dispiaciuto e profondamente colpito per quanto avvenuto nella Rsa - spiega - Non ho mai avuto sentore di maltrattamenti o cose simili altrimenti, ovviamente, li avrei immediatamente denunciati".

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