Mercoledì, 3 Marzo 2021
Ancona

"Michele Martedì ha fatto morire Chester Bennington": il delirante video di Mattia Rossetti

Il giovane è stato arrestato dai carabinieri poco dopo l'omicidio ad Ancona, lancia accuse farneticanti, vaneggianti. La vittima si trovava sotto casa a parlare con un conoscente quando il killer gli è arrivato alle spalle. Non ha avuto scampo, troppo gravi le ferite

Un video delirante, 90 secondi circa di insulti. "Al Pinocchio sono tutti un branco di infami di m…a, Michele Martedì ha fatto morire Chester Bennington". E' la story di Mattia Rossetti, il giovane accusato di aver accoltellato a morte Michele Martedì in via Maggini ad Ancona. Un delirio di un minuto e mezzo in cui Rossetti, che è stato arrestato dai carabinieri poco dopo l'omicidio, lancia accuse farneticanti, vaneggianti.

L'omicidio di Michele Martedì ad Ancona: video delirio

Rossetti accusa Martedì di aver causato la morte del frontman dei Linkin Park (suicida nel 2017 nella sua casa in California). Frasi coin turpiloquio e imprecazioni. Ci sono anche altre frasi contro la vittima, che aveva 26 anni: "Mi piaceva una, il nome non lo dico, ho capito che era andata con lui" continua Rossetti, che accusa Martedì di aver "sfruttato le mie paranoie per rovinarmi questa storia insieme ad altri ragazzi di cui non faccio i nomi".

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Nessun filo logico, Rosssetti torna sulla morte di Bennington, poi racconta che Michele Martedì chiamava sua madre: "Le diceva “lui mi vuole menare, bisogna che si cura”, non potevo neppure picchiarlo". Un video in cui non si fa riferimento a una volontà omicida, ma sono parole cariche di risentimento.

Michele Martedì e Mattia Rossetti erano amici da una vita

Michele Martedì, parrucchiere anconetano di 26 anni, è stato ucciso con almeno 9 coltellate da quell’amico che conosceva da anni, da una vita intera quasi: il coetaneo Mattia Rossetti. Amici da quando avevano diviso il banco di scuola alle medie. Fino a ieri quando, intorno alle 12, Mattia ha strappato via la vita a Michele, diventando il suo carnefice. 

Michele Martedì era molto conosciuto in città e per anni aveva militato in alcune squadre di calcio a 5 della provincia.

La dinamica dell'omicidio

In base quanto ricostruito dai carabinieri di Ancona, Michele si trovava sotto casa a parlare con un conoscente quando Mattia, che in un video choc sui social aveva annunciato di volergli fare del male, gli è arrivato alle spalle, colpendolo ripetutamente con un coltello a serramanico che portava con sé. Ci sarebbe stata una colluttazione, nella quale Michele ha avuto la peggio. Secondo una prima analisi del medico legale Adriano Tagliabracci sono almeno 9 i fendenti a torace, fianco e avambraccio.

Quello letale lo ha raggiunto al collo, dove la lama avrebbe affondato nella giugulare, lasciando Michele in un lago di sangue, a due passi dall’asfalto all’altezza del civico 204. Diverse le chiamate al 112 e al 118, che hanno portato sul posto con massima urgenza i sanitari dell’automedica e i volontari della Croce Gialla di Ancona: nulla da fare.

Un ragazzo di 26 anni è stato accoltellato e ucciso in strada

omicidio via maggini ancona nel giorno dell'immacolata4-2

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