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Lunedì, 6 Dicembre 2021
Città Firenze

Viola Parigi, la pattinatrice morta a 17 anni per una grave malattia: "Non ti dimenticheremo"

Commozione e cordoglio per la scomparsa della ragazza, che meno di un anno fa aveva scoperto di essere gravemente malata. Insegnanti e studenti in lacrime nella sua scuola

Profondo cordoglio a Firenze per la morte della giovanissima pattinatrice Viola Parigi: aveva 17 anni, meno di un anno fa aveva scoperto di essere gravemente malata. La diagnosi a febbraio, in un primo momento sembrava un problema di equilibrio, invece era una patologia grave. La giovane Viola è stata operata e si è sottoposta a terapie. Alla fine dello scorso anno scolastico, sempre con il sorriso, era anche passata a salutare i compagni di classe a scuola. Tanti i messaggi sui social in queste ore per ricordare la giovane pattinatrice. L’UPD Isolotto ha già fatto sapere che nei prossimi giorni aprirà una sottoscrizione a favore di un'associazione che ha sostenuto la famiglia in questi mesi. 

In lacrime i suoi compagni dell’istituto tecnico Marco Polo. Il preside dell’istituto, Ludovico Arte, scrive che "il Marco Polo ha vissuto una delle giornate più intense e drammatiche della sua storia. A causa di una gravissima malattia, ieri è venuta a mancare Viola, una straordinaria ragazza di 17 anni, amata da tutti. Non ci sono parole per descrivere cosa si prova in questi momenti. Oggi eravamo tutti in difficoltà, nei corridoi si incontravano insegnanti e studenti in lacrime. Siamo stati indecisi su cosa fare per ricordare Viola. Personalmente sono contrario al rituale del minuto di silenzio. Ma quando i suoi compagni di classe sono venuti a chiedermelo, ho fatto un passo indietro e ho acconsentito. Poi hanno deciso di prendere dei palloncini, ne hanno portato uno in ogni classe e altri li hanno tenuti per loro".

"Alle 12.30 la scuola si è fermata per il minuto di silenzio - continua il dirigente scolastico - Una parte degli studenti è rimasta nelle aule, ma alcune centinaia sono uscite in giardino e hanno creato un cordone intorno ai compagni di classe di Viola, che stavano al centro, abbracciati e commossi. Dopo il minuto di silenzio, decine di palloncini sono stati lanciati in cielo, da tutte le aule e dal giardino. Molti palloncini avevano messaggi scritti con i pennarelli dai ragazzi, mandati simbolicamente lassù da lei. In contemporanea dagli altoparlanti della scuola abbiamo trasmesso delle canzoni, scelte dai compagni di classe di Viola tra quelle che lei amava di più. È stato un momento straziante ed emozionante. Ringrazio di cuore tutta la mia comunità scolastica, che mi ha aiutato a trovare il modo più giusto per gestire un giorno emotivamente difficile. Ragazzi e insegnanti sono stati davvero straordinari. Nei prossimi giorni cercheremo di stare insieme, di prenderci cura gli uni degli altri il più possibile. Ne abbiamo bisogno. Un pensiero va naturalmente alla famiglia di Viola, alla quale esprimiamo tutta la nostra vicinanza. Ciao Viola, non ti dimenticheremo", conclude il preside.

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