Venerdì, 25 Giugno 2021
Città Siena

Conosce un ragazzino in chat e lo violenta: le "prove" trovate dal papà sul cellulare

A far scattare la denuncia il padre del ragazzino, che ha scoperto le foto e i video degli abusi sul cellulare del figlio. Lʼuomo è ai domiciliari

Siena, adesca un tredicenne in chat e lo violenta: arrestato dai carabinieri. Foto di repertorio Ansa

Un uomo di 36 anni è stato arrestato dai carabinieri in provincia di Siena con l'accusa di violenza sessuale ai danni di un tredicenne. Le prove dei presunti abusi sarebbero in un video e in alcune foto salvate sul cellulare del ragazzino e scoperte dal padre. Il 36enne e il minore si sarebbero conosciuti via chat, tramite i social network, e avrebbero poi fissato un incontro.

Siena, adesca un tredicenne in chat e lo violenta: arrestato dai carabinieri

I militari hanno sequestrato cellulari, computer e decine di dvd nella casa dell'uomo. Il 36enne si trova ora ai domiciliari in attesa dell'interrogatorio di garanzia. A far scattare la denuncia contro di lui è stato il padre del ragazzino, che si è rivolto ai carabinieri dopo la scoperta dei video e delle foto sul cellulare del figlio. Così una decina di giorni fa il padre del 13enne, accompagnato dalla sorella maggiore, si è presentato alla caserma dei carabinieri di Poggibonsi (Siena) per denunciare l'accaduto. Ai militari hanno raccontato di aver occasionalmente rinvenuto nel telefono del ragazzino alcune foto e video che non lasciavano spazio a dubbi circa la violenza sessuale subìta dal ragazzino.

Ascoltando testimonianze, facendo riscontri, acquisendo video e foto e cercando di comprendere in maniera discreta cosa fosse accaduto, i carabinieri sono arrivati ad identificare il presunto autore della violenza sessuale. Ieri è stata eseguita l'ordinanza disposta dal gip presso il Tribunale di Siena nei confronti del presunto responsabile della violenza, al quale sono stati imposti gli arresti domiciliari in attesa dell'interrogatorio di garanzia. Durante la perquisizione domiciliare dell'indagato sono stati sequestrati alcuni telefoni cellulari, computer e decine di dvd che nei prossimi giorni verranno attentamente analizzati dagli inquirenti, per eventuali sviluppi investigativi. 
 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Conosce un ragazzino in chat e lo violenta: le "prove" trovate dal papà sul cellulare

Today è in caricamento