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Sabato, 28 Maggio 2022
Città Bergamo

Stuprata ragazza incinta, il procuratore: "Le donne non escano sole di sera"

"Non c'è un'emergenza criminalità in città - spiega Francesco Dettori a L'Eco di Bergamo - ma le donne sono l'anello debole della società, di sera si facciano accompagnare". E scoppia la polemica

BERGAMO - Sono frasi destinate a far discutere quelle del procuratore di Bergamo, Francesco Dettori che, dopo lo stupro della ragazza di 24 anni avvenuto pochi giorni fa in città, ha rilasciato un'intervista a "L'Eco di Bergamo".

Riguardo al pericolo di violenze nei confronti delle donne, il procuratore afferma: "Le donne sono l'anello debole della società, sarebbe bene che di sera non uscissero da sole".

E' lo stesso Dettori a rendersi conto della portata di quanto affermato. "Lo dico con tutto il rammarico - spiega nel corso dell'intervista -. Le donne sono l'anello debole di una società in cui è parzialmente ancora inculcata l'assurda mentalità della femmina come oggetto del possesso".

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Un dato di fatto che, secondo Dettori, si aggiunge a problemi logistici legati alla sicurezza. "Ovvio che è impossibile un presidio del territorio al 100%. E così anche ai cittadini sono richiesti sforzi che a volte sembrano cozzare contro i diritti della persona" aggiunge.

Malgrado l'invito a non uscire se non accompagnate, il procuratore vuole sgomberare il campo da qualsivoglia pensiero di una corresponsabilità delle donne. "Non voglio colpevolizzare la giovane che ha subito violenza - specifica -, anzi a lei vanno le nostre scuse per non aver saputo offrire la degna protezione. Ma a volte bisogna ragionare in termini reali. Sicuramente questa è una sconfitta della convivenza civile".

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