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Domenica, 14 Aprile 2024
Cronaca Trieste

Morti sospette: medico condannato a 15 anni di carcere

Nove anziani sarebbero stati uccisi con iniezioni di potenti sedativi durante interventi di soccorso domiciliare

La Corte d'Assise di Trieste ha condannato Vincenzo Campanile, l'ex medico anestesista del 118 accusato di aver ucciso a Trieste nove anziani con iniezioni di potenti sedativi durante interventi di soccorso domiciliare, a una pena di 15 anni e 7 mesi di reclusione. Campanile è stato ritenuto colpevole di omicidio volontario. Inoltre è stato condannato per falso in atto pubblico per sette imputazioni su nove, in quanto le altre due sono state dichiarate prescritte.

Il professionista e l'Azienda sanitaria universitaria giuliano isontina (Asugi) sono stati condannati in solido al risarcimento dei danni in favore dei congiunti delle vittime che si sono costituiti parte civile, con causa da promuovere davanti al giudice civile per la conseguente liquidazione. Sono stati inoltre condannati in solido a pagare le spese di difesa di costituzione parte civile. Campanile è stato anche interdetto in perpetuo dai pubblici uffici e interdetto dall'esercizio di professione medica per cinque anni.

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