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Sabato, 4 Dicembre 2021
ECONOMIA

Wind Jet, acquisizione Alitalia: l'Antitrust ha dato l'ok

Lo scorso 6 giugno il garante per la concorrenza ha avviato un'istruttoria per verificare che l'operazione non portasse ad una restrizione del mercato. Oggi il verdetto di via libera ma la società dovrà cedere alcuni slot

L'Antitrust ha dato il suo assenso all'acquisizione della compagnia aerea catanese da parte di Alitalia-Cai. Affinchè le regole della concorrenza vengano rispettate e non venga così a crearsi nessuna posizione dominante il garante ha però stabilito che la società dovrà cedere slot sulle rotte Palermo-Milano Linate, Catania-Milano Linate e Catania-Roma Fiumicino.

La decisione arriva inseguito all'incontro che si è tenuto venerdì scorso in piazza Giuseppe Verdi per discutere la questione. I passeggeri della Windjet possono tirare un sospiro di sollievo. I disagi subiti nell'ultimo mese dovrebbero essere solo un ricordo.

L'ISTRUTTORIA. Lo scorso 6 giugno il garante aveva avviato un’istruttoria per verificare se l’acquisizione della compagnia aerea siciliana da parte di Alitalia-Cai violasse o meno le regole della concorrenza. Nove nel dettaglio le rotte nazionali interessate dall'operazione in esame e sospettate di minare il mercato: i collegamenti Catania-Bologna; Catania-Milano Linate; Catania-Milano Malpensa; Catania-Pisa; Catania-Roma; Catania-Venezia; Palermo-Milano; Palermo-Roma;  Palermo-Torino. Si tratta di rotte coperte da entrambe le compagnie che, in caso di fusione, avrebbero potuto portare l'Alitalia-Cai ad assumere una posizione dominante sul mercato.

Come è possibile vedere dal grafico sotto riportato le quote cumulativamente attribuibili ad Alitalia-CAI e WindJet in termini di frequenze operate sulle rotte oggetto d'attenzione dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato risultano significative, in quanto sempre prossime o superiori al 60%. In particolare sulle rotte Catania-Bologna, Catania-Pisa, Catania-Venezia e Palermo-Torino, per effetto dell’operazione le parti deterrebbero il 100% del mercato. Le cose non cambiano se si prendono in considerazionne i passeggeri trasportati: le quote di mercato risultano comunque significative.

Nel valutare la concentrazione l'Antitrust ha inoltre considerato il valore concorrenziale dell’acquisizione, da parte di Alitalia-CAI, di nuovi slot nello scalo di Milano Linate. Presso quella struttura aeroportuale gli slot sono contingentati a causa di vincoli strutturali e regolamentari: Alitalia-CAI potrebbe nell’ambito delle proprie strategie di competizione nei confronti dei concorrenti, modificare la destinazione di quelli al momento di WindJet.

Infine l’Autorità ha analizzato anche il vantaggio competitivo che Alitalia-CAI otterrebbe dall’operazione, alla luce delle barriere all’entrata di natura economica e reputazionale caratteristiche del mercato del trasporto aereo passeggeri effettuato su voli di linea: WindJet rappresenta infatti da tempo uno dei più noti operatori low cost a livello nazionale e ha tradizionalmente concentrato le proprie attività sulle rotte da/verso la Sicilia, acquisendo una forte notorietà per i consumatori interessati a tali rotte.

LE CONDIZIONI PER L'ACQUISTO. Proprio per evitare gli effetti anticoncorrenziali che si sarebbero altrimenti creati sulle rotte Catania-Milano, Palermo-Milano e Catania-Roma, per le quattro stagioni IATA successive alla stagione Summer 2012 attualmente in corso, Alitalia dovrà rilasciare:

1) sulla rotta Catania-Milano Linate: fino a 2 coppie di slot (equivalenti a due diritti di decollo e due diritti di atterraggio), corrispondenti ai voli operati da WindJet nelle stagioni IATA Summer2012 e Winter 2011/2012;

2) sulla rotta Palermo-Milano Linate: 1 coppia di slot (equivalente a un diritto di decollo e un diritto di atterraggio), corrispondente ai voli operati da WindJet nelle stagioni IATA Summer2012 e Winter 2011/2012;

3) sulla rotta Catania-Roma Fiumicino: fino a 2 coppie di slot (equivalenti a due diritti di decollo e due diritti di atterraggio), corrispondenti ai voli operati nelle fasce della mattina (7-9) e della sera (19-21) da WindJet nelle precedenti stagioni IATA Summer2012 e Winter 2011/2012.

A gestire l’allocazione degli slot dovrà essere un soggetto terzo (monitoring trustee), indipendente da Alitalia, che non sia esposto a conflitti di interesse. Il soggetto sarà selezionato da Alitalia entro 30 giorni e la scelta dovrà essere approvata dall’Autorità.

Il monitoring trustee raccoglierà le richieste dei vettori concorrenti (i quali dovranno essere privi di legami societari, finanziari e commerciali con Alitalia e non facenti parte dell’alleanza SKYTeam) che dovranno contemplare l’impegno ad operare, per almeno quattro stagioni IATA, i voli sugli slot richiesti con vincolo di destinazione sulle corrispondenti rotte interessate.

Sarà il monitoring trustee, nei casi di effettiva indisponibilità di slot negli scali individuati, a decidere a chi assegnare gli slot che Alitalia è obbligata a rilasciare, sulla base di una procedura comparativa che tenga conto di una serie di requisiti dei potenziali acquirenti, quali i business plan, le caratteristiche del vettore, i piani commerciali e tariffari, nonché l’ampiezza del network operato anche con riguardo alla modalità di allocazione degli slot eventualmente detenuti sullo scalo oggetto della richiesta.

Alitalia dovrà presentare all’Autorità una relazione illustrativa sull’ottemperanza delle misure prescritte entro il termine di due settimane successive all’inizio di ogni stagione IATA, con periodicità fino alla stagione IATA Summer 2014.

LA TRATTATIVA. Il 20 gennaio 2012 la compagnia avvia la procedura d'integrazione con l'Alitalia che si chiude con la firma del xcontratto di acquizione il 13 aprile. I conti della compagnia intanto continuano a peggiorare sempre di più tanto che il 24 aprile l'amministratore delegato della compagnia Stefano Rantucci in una lettera inviata ai 504 dipendenti scriveva: "I risultati registrati negli ultimi tre bilanci d'esercizio della Società testimoniano perdite economiche pesantissime. La Società si vede dunque costretta a comunicare la necessità di procedere a un licenziamento collettivo di personale".

A maggio però, per fortuna, le cose cambiano: l'azienda decide prima di bloccare la procedura di mobilità per i 504 lavoratori e di ricorrere alla cassa integrazione. E poi spiega ai sindacati che il personale di volo (309 posti di lavoro) verrà ceduto alla "newco". C'è speranza dunque per alcuni e gli altri? I vertici della Windjet, precisano che i tagli per il personale di terra avverranno solo quando si verificheranno positivamente alcune condizioni sospensive, quali approvazione COA da parte dell'ENAC e approvazione dell'Antitrust.

La situazione non migliora invece per i passeggeri che nel mese di giugno hanno iniziato a subire le conseguenze della difficile situazione in cui versa la società: la Windjet ha infatti iniziato a cancellare voli o ad accumulare dei ritardi notevoli.

ALITALIA - COMPAGNIA AEREA ITALIANA S.p.A. E' una società per azioni di diritto italiano, a capo dell’omonimo gruppo operante nelle attività di trasporto aereo di passeggeri su voli di linea, nonché di trasporto aereo di merci. Costituitasi nel 2008 a seguito dell’acquisizione di parte delle società e aziende del gruppo Alitalia e dell’intero gruppo Air One, Alitalia-CAI collega 79 destinazioni tra Italia e resto del mondo, con 2272 frequenze settimanali su 143 rotte.

Il capitale azionario di Alitalia-CAI è frazionato tra oltre 20 società; la partecipazione più rilevante è attualmente detenuta da Air France-KLM S.A. (25%), a cui seguono le partecipazioni di FIRE S.p.A. (11% circa), Intesa San Paolo S.p.A. (9% circa), Atlantia S.p.A. (9% circa) IMMSI S.p.A. (7%), T.H. S.A. (5% circa) Toto S.p.A. (5% circa). Il resto dei soci detiene quote inferiori, anche largamente, al 5% del capitale sociale. Secondo quanto già rilevato in precedenti decisioni, Alitalia-CAI non è controllata stabilmente da alcuno dei predetti soggetti, dal momento che, in ragione delle disposizioni statutarie, nessun azionista esercita, singolarmente o congiuntamente, una influenza determinante sulla società. Nel 2011 il fatturato di Alitalia-CAI è stato di circa 3,4 milioni di euro a livello mondiale, di cui circa 1,4 milioni a livello nazionale.

WIND JET S.p.A. E' una società per azioni di diritto italiano operante dal 2003 nel trasporto aereo di passeggeri su voli di linea, prevalentemente all’interno del territorio nazionale, specializzata nell’offerta di servizi low cost. WindJet è controllata dalla società finanziaria Finaria S.p.A., a sua volta riconducibile a Antonino Pulvirenti. Nel 2011 il fatturato di WindJet è stato di circa 242 milioni di euro, quasi interamente realizzati in Italia.


 

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