Domenica, 20 Giugno 2021
Tra critiche e sostegno

Il caso dell'affittacamere no-vax che ospita solo persone non vaccinate

Il risultato è stata una pioggia di critiche, con anche diversi messaggio di solidarietà da parte di chi effettivamente condivide le tesi anti vaccino

Una manifestazione No Vax - foto Ansa

Affittacamere rifiuta clienti vaccinati perché “il Green pass è uno strumento di discriminazione” ed è polemica per la struttura ricettiva che, dopo aver pubblicato un annuncio su Facebook, è stato inondato di critiche ed è stato costretto a rimuovere il post. Ma la politica dell’attività resta. Dunque se qualcuno pensasse di poter prenotare una camera proprio lì, forti degli anticorpi contro il Covid, si sbaglia. In questo caso saranno respinti.

E’ un caso quello avvenuto in una struttura ricettiva de La Spezia, dove giorni fa un affittacamere ha postato sui social un messaggio inequivocabile: “Questa struttura non richiede Covid pass e, per questioni di sicurezza, non dà accoglienza a persone vaccinate, pertanto, non essendo il personale vaccinato, si sconsiglia la prenotazione alle “primule”. Grazie”. Un messaggio considerato dai più come una provocazione, soprattutto in un momento in cui la campagna vaccinale viaggia spedita e se ne stanno vedendo anche gli effetti. Anche perché la conclusione aggettiva coloro che si sono vaccinati con il termine di “primule”, con chiari richiamo alla campagna vaccinale lanciata dal Governo Conte bis. E se ci fossero dubbi sulla posizione degli albergatori spezzini, questi sarebbero definitivamente fugati dalla foto posta a contorno della nota: una chiara immagine no-vax con il messaggio: “Vaccinarsi è pericoloso, informare gli altri è un dovere morale ed etico”.

Il risultato è stata una pioggia di critiche alla pagina facebook dell’affittacamere, con anche diversi messaggio di solidarietà da parte di chi effettivamente condivide le tesi anti vaccino e ritiene che strumenti come quelli del Green pass minino la libertà individuale. Sicuramente hanno censurato il comportamento gli altri esercenti. Aigo Confesercenti, l'associazione di categoria che rappresenta il comparto ricettivo extralberghiero ha spiegato infatti come le strutture non debbano chiedere nulla in merito al Covid pass e alle vaccinazioni perchè l’unica cosa che deve fare un operatore turistico è fare di tutto per rispettare e far rispettare le norme anti contagio.

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