rotate-mobile
Giovedì, 20 Giugno 2024
Il giallo / Genova

Marito e moglie aggrediti in casa: massacrati con una mannaia

Sono stati trovati in fin di vita nel loro appartamento di Genova. Fermato l'ex fidanzato della figlia della vittime, che avrebbe agito secondo un piano preciso

Violenta aggressione in casa a Celesia, frazione di San Colombano Certenoli (Genova), dove domenica sera marito e moglie sono stati trovati in fin di vita con profonde ferite da taglio alle braccia e al viso. Sotto accusa c'è il fidanzato della figlia. Risponde di tentato omicidio.

Marito e moglie massacrati in casa

La richiesta di aiuto alle forze dell'ordine arriva dopo le 22. Carabinieri e 118 intervengono in un appartamento di via Gotelli. Trovano la coppia - Angelo di 62 anni e Karin di 65 - in condizioni gravissime. Hanno profonde ferite inferte con una lama. Il personale sanitario presta le prime cure alla coppia ma poi devono intervenire i vigili del fuoco perché le barelle non passano dalla stretta scala a chiocciola nella palazzina e devono essere portate fuori sfruttando la finestra. Adesso sono ricoverati in ospedale.

Parallelamente iniziano le indagini. La pista seguita è quella dell'aggressione da parte di qualcuno che si è introdotto in casa e li ha colpiti più volte. I carabinieri della compagnia di Chiavari trovano un'auto abbandonata a poca distanza dall'abitazione della coppia. Nell'abitacolo c'è una mannaia, che potrebbe essere stata usata per ferite marito e moglie. L'arma, le impronte lasciate in casa e nel veicolo, le testimonianze di chi conosce la coppia finiscono al vaglio degli inquirenti che ascoltano anche i figli di Angelo e Karin.

I carabinieri scartano da subito l'ipotesi di un'aggressione per rapina per indirizzarsi su un atto di violenza premeditata. Dopo alcune ore viene bloccato e portato in caserma un 25enne. Conosce la coppia aggredita: è l'ex fidanzato della figlia. Si era reso irreperibile ed è stato individuato in un'area boschiva. "In base ai gravi elementi di reità individuati dai carabinieri, la procura ha appena disposto il fermo", spiegano i militari.  

L'appostamento, l'aggressione e la fuga: come sono stati aggrediti marito e moglie

Secondo la ricostruzione degli inquirenti il 25enne avrebbe agito secondo un piano ben preciso. Il primo step venerdì scorso, quando ha lasciato la sua casa ha staccato il telefono cellulare. Probabilmente  ilgiorno dopo, si sarebbe introdotto in una casa disabitata a pochi metri dall'abitazione dei genitori della sua ex fidanzata, per controllarne la routine. Domenica sera la decisione di concretizzare le minacce nei confronti della sua ex ragazza: fare del male alla madre e al padre e anche al cane. Si sarebbe arrampicato dall'esterno raggiungendo la terrazza. Avrebbe colpito prima la mamma della sua ex e poi il padre, intervenuto sentendo le urla della moglie. Poi, rubate le chiavi della Cinquecento la fuga, ma sarebbe uscito di strada e avrebbe proseguito a piedi terminata quando i carabinieri lo hanno braccato.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Marito e moglie aggrediti in casa: massacrati con una mannaia

Today è in caricamento