Sabato, 31 Luglio 2021
Cronaca Reggio Calabria

Reggio Calabria, Monsignor Costantino pestato a sangue in canonica: è in coma

L'ex portavoce italiano del Sinodo dei vescovi è in coma, lotta tra la vita e la morte. È stato aggredito a calci e pugni da un gruppo di almeno dieci persone, scrivono i giornali locali

Monsignor Giorgio Costantino, parroco della chiesa del Divino Soccorso, nella periferia sud di Reggio Calabria, è stato pestato a sangue la scorsa notte davanti alla canonica. 

L'ex portavoce italiano del Sinodo dei vescovi è in coma, lotta tra la vita e la morte.

È stato aggredito a calci e pugni da un gruppo di almeno dieci persone, scrivono i giornali locali.

Nel cuore della notte un gruppo di giovani avrebbe forzato il cancello d’ingresso della canonica parrocchiale, introducendosi all’interno del cortile. Monsignor Costantino, uditi i rumori provenienti dall’esterno, non ha esitato ad uscire fuori per affrontare i ragazzi.

L'aggressione è stata di una violenza inaudita:  i ragazzi lo avrebbe circondato e uno di loro avrebbe aggredito il sacerdote. Temendo di avere ucciso il religioso, uno dei giovani avrebbe detto a tutti di fuggire.

Monsignor Costantino è riuscito a chiamare le forze dell’ordine e i soccorsi: ora le sue condizioni sono gravissime.

Non è chiaro il motivo per cui il gruppo volesse entrare in quel cortile. I carabinieri sono al lavoro per tentare di identificare i suoi aggressori.

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