Lunedì, 8 Marzo 2021
Roma

Il padre di Syria picchiato perché aveva chiesto di indossare la mascherina in un bar

La denuncia della cantante: trauma facciale e dieci giorni di prognosi. L'aggressione in un bar di Roma

"Mio padre ha ricevuto un pungo perché ha chiesto di mettere la mascherina ad un cliente di un bar". Lo denuncia la cantante Syria sul suo account Instagram. Luciano Cipressi, in arte Elio Cipri sarebbe stato preso per il collo e picchiato al volto da un signore che si aggirava per il bar Vanni a Roma, senza mascherina.

L'uomo avrebbe chiesto gentilmente a un avventore del locale di indossare la mascherina, ma questo avrebbe avuto una reazione violenta che è costata a Cipressi "un trauma facciale e dieci giorni di prognosi”.

"Insomma, per una sollecitazione di civiltà, ha ricevuto in cambio un gesto di inciviltà", ha spiegato Syria nelle sue Stories, aggiungendo: "Sono molto dispiaciuta per mio padre ed è superfluo specificare lo spavento che ci siamo presi in famiglia. Non riesco a credere che ci siano persone che ancora oggi, dopo tutto quello che abbiamo vissuto in termini di contagi e di morti, non capiscano quanto sia importante proteggersi e proteggere visto che il virus gira ancora e che nessuno può permettersi di abbassare la guardia".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il padre di Syria picchiato perché aveva chiesto di indossare la mascherina in un bar

Today è in caricamento