Giovedì, 16 Settembre 2021
Calcio

Roma, aggressione fascista ai tifosi "popolari": sprangate e sei feriti

Nove persone, tutte legate ad ambienti di estrema destra, avrebbero fatto irruzione allo stadio di Magliano Romano e avrebbero aggredito con spranghe e bastoni i tifosi dell'Ardita, squadra "popolare" del quartiere San Paolo di Roma

I tifosi dell'Ardita San Paolo

ROMA - Poco a che vedere con il calcio. Nulla a che vedere con quel tipo di calcio di cui l'Ardita San Paolo si fa promotrice. Inquietante raid, domenica pomeriggio, a Magliano Romano durante la partita tra la formazione di casa e quella di "calcio popolare" del quartiere romano. Una decina di giovani a volto coperto ha fatto irruzione nello stadio e con bastoni e spranghe di ferro ha aggredito i tifosi gialloneri, ferendone sei. Alla base della "spedizione punitiva", con ogni probabilità, motivi politici. Le nove persone fermate, infatti, sarebbero tutte già note alla Digos perché appartenenti all'area di estrema destra. La fuga del gruppo - gli aggressori erano scappati a bordo di tre auto dopo il blitz - è durata poco più di venti minuti, con i carabinieri che hanno fermato nove ragazzi viterbesi, che sono stati posti ai domiciliari. 

Sarebbero stati loro, secondo i carabinieri, a seminare il panico nell'impianto di Magliano Romano, con il volto coperto da caschi e con bastoni e spranghe in pugno. A riportare la peggio sei tifosi dell'Ardita: il più grave è ancora ricoverato a Monterotondo e ne avrà per quaranta giorni. Per altri tre diverse fratture, medicate direttamente in ospedale. Lievi ferite per altri due. 

"Questi fatti ci lasciano attoniti in quanto non comprendiamo le motivazioni alla base di tale gesto - ha commentato l'Ardita sulla propria pagina Facebook - E' la terza stagione che ci vede protagonisti all'interno dei campionati federali, nei quali abbiamo sempre riscosso un notevole successo in termini di partecipazione e consenso". "L'attacco è da considerarsi rivolto non solo" alla squadra "bensì a tutte le società che promuovono un modello differente di sport e - ha concluso la società - a tutte quelle realtà sociali che operano nei territori di Roma e limitrofi".

Solidarietà all'Ardita è arrivata proprio da quelle realtà sociali che condividono valori e idee dei gialloneri. Un pensiero speciale lo ha dedicato a loro anche Luca Di Bartolomei, figlio di Agostino, storico capitano della Roma degli anni Ottanta. 

di bartolomei ardita-2

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