Giovedì, 6 Maggio 2021
Caso Aldrovandi

Agenti contro la madre di "Aldro": lei 'risponde' con la foto insanguinata di suo figlio

In "solidarietà" ai loro colleghi condannati per aver ucciso il giovane ferrarese, il Cosip ha indetto un sit in sotto il Comune. La madre, in lacrime, è scesa in piazza con la foto di Federico dopo il pestaggio. Cittadini e sindaco solidali contro questa "provocazione"

FERRARA. Una scena che non vorremo mai raccontare e che ancora una volta riguarda il tragico caso di Federico Aldrovandi, il giovane ferrarese morto il 21 giugno 2009 dopo essere stato pestato da quattro poliziotti che per "eccesso colposo in omicidio colposo" sono stati condannati a 3 anni e 6 mesi di reclusione.

Stamattina il Cosip, sindacato di polizia, che proprio in queste ore sta svolgendo nella città di Federico il suo congresso nazionale, ha indetto un sit in sotto il Comune - dove lavora mamma Patrizia - per manifestare la loro solidarietà ai colleghi condannati. Il tutto, con lo slogan "Poliziotti in carcere, criminali fuori, la legge è uguale per tutti?".

Una "vera e propria provocazione", ha spiegato a Today.it Patrizia Moretti, "che per l'ennesima volta vuole gettare fango su mio figlio e sulla sua tragica morte, sul suo omicidio".

Patrizia ha la voce rotta dal pianto quando ci racconta come sono andati i fatti in piazza Savonarola: "Sapevamo di questa protesta ma avevo deciso di non dargli peso. In fondo, erano solo pochi agenti, poche persone e che poco contano nel corpo della polizia, un sindacato minoritario". Ma quando Patrizia, dalla sua finestra, ha visto gli agenti scagliarsi contro il sindaco Tiziano Tagliani intervenuto per mettere fine a questa manifestazione "dagli atteggiamenti inopportuni" come hanno raccontato diversi organi di stampa locali, presenti all'incontro-scontro tra il primo cittadino e gli agenti.

"Quando ho visto dalla finestra un omone scagliarsi contro il sindaco" racconta Patrizia "con le mie colleghe abbiamo deciso di scendere in piazza, di prendere posizione al fianco di Tagliani e di portare al cospetto di quelle persone l'immagine di Federico insanguinato dopo il pestaggio da parte dei loro colleghi".

A CAPEGGIARE LA PROTESTA DEGLI AGENTI L'EUROPARLAMENTARE SALATTO (VIDEO)

In pochi minuti la piazza - dalla parte di mamma Patrizia e delle sue colleghe - si è riempita di persone accorse, "ferraresi comuni", che si sono immediatamente schierati "dalla parte di Federico".

E immediatamente la notizia è rimbalzata in rete, tramite i social network, con le immagini scattate da Patrizia a dimostrazione dei pochi agenti in piazza "contro Federico e contro la giustizia".  

Lapidario il commento sulla sua pagina facebook della madre di 'Aldro': "Ecco il gruppo coisp che manifesta sotto il mio ufficio la solidarietà a Pontani Forlani Segatto e Pollastri, responsabili dell'omicidio di mio figlio. Sono poliziotti. Sono come quei 4?"

CANCELLIERI. "E' un episodio gravissimo, che non rappresenta il sentire della maggioranza dei poliziotti e della Polizia di Stato. Non ci saranno provvedimenti, ma resta un giudizio morale assolutamente negativo''. Così il ministro dell'Interno, Annamaria Cancellieri lasciando Palazzo Madama commenta la vicenda.

"C'è innanzi tutto il dolore di una madre che va rispettato sempre, ed è già molto grave che questo non sia accaduto. C'è poi il rispetto della sentenza della magistratura, che compete a tutti i cittadini, ma in particoalre ai poliziotti. Sono convinta che i manifestanti non rappresentassero la maggioranza dei poliziotti. E' un episodio da stigmatizzare, sicuramente grave. E gravissima e stata la mancanza di sensibilità morale e civile di chi ha voltato le spalle davanti alla fotografia del giovane" mostrata ai manifestanti dalla madre.

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