Lunedì, 21 Giugno 2021
Sociale

La piccola Alice, condannata dalla malattia: scatta la solidarietà sul web

Una vera e propria gara di solidarietà per la bimba di soli tre anni: non può parlare e non diventerà mai adulta a causa della leucodistrofia. Ecco come possiamo aiutarla

Alice ha solo tre anni 3 anni ma la sua vita è già segnata. Quando è nata sembrava sana, ma dopo 40 giorni la sua patologia si è manifestata sottraendole anche il suo diritto di vivere senza sofferenze. La piccola è affetta da ?leucodistrofia?, una malattia è inesorabile: aggredisce la vita sia nel senso della qualità sia nel senso delle prospettive di durata e la uccierà prima dell’adolescenza. Non può parlare, stare seduta e afferrare oggetti ma ci sono delle cure preziose che possono migliorare la sua breve esistenza. Il problema sono i soldi perché la terapia è molto costosa. 

Per questo la sua famiglia ha deciso di lanciare una campagna per raccogliere i fondi necessari per garantirle una vita, per quanto breve, perlomeno felice. Per questo è partita sul web "Il mio nome è coraggio" e al crowdfunding hanno già partecipato ben 200 donatori da tutto il paese e in particolare dalla sua città, Bologna. In tutto sono già stati raccolti 10mila euro e l'obiettivo è arrivare a 15mila euro. Tra i donatori ci sono anche diverse realtà associative e di volontariato. Ma se non si riuscirà a raggiungere la cifra richiesta, quei soldi torneranno indietro. Tutte le informazioni per donare sono dispobinibili sulla piattaforma Ideaginger.

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