Giovedì, 29 Luglio 2021
Cronaca Italia

Allarme siccità, sarà un'estate difficile: "In Italia mancano 20 miliardi di metri cubi d'acqua"

Mancano ben 20 miliardi di metri cubi di acqua, una quantità pari al volume del Lago di Como. Il problema riguarda tutta la Penisola e le isole maggiori. Sarà un'estate molto complicata, spiegano gli esperti: ecco alcuni buoni consigli per il risparmio idrico

E' allarme siccità in Italia, dove mancano ben 20 miliardi di metri cubi di acqua, una quantità pari al volume del Lago di Como. Nonostante la parentesi dei primi due mesi del 2017, infatti, meno "monotoni" rispetto a quelli seguenti, il risultato finale è che in Italia, da gennaio 2017, manca all'appello la pioggia di un mese intero: le temperature medie da inizio anno si consolidano a +0.9°C sopra la media, mentre le precipitazioni presentano un deficit di -21% a livello nazionale.

"Questo - spiega Simone Abelli, meteorologo di Meteo.it - significa che mediamente manca un quinto della pioggia in soli 5 mesi, in pratica la pioggia di un mese intero, condizione grave anche perché stiamo andando incontro alla stagione secca. Calcolando il deficit di pioggia da dicembre ossia da quando si è reso evidente il problema della siccità, ne scaturisce un'anomalia di -33%, pari a un terzo delle precipitazioni in meno in 6 mesi: in pratica un bagaglio di due mesi di pioggia in meno alle soglie di giugno che, in perfetta continuità con il periodo precedente, sta mostrando un`ulteriore estremizzazione di quelle preoccupanti anomalie termo-pluviometriche".

A conti fatti l'anomalia termica media di maggio è di +0.8°C, che pone il mese di maggio al 10° posto fra i più caldi degli ultimi 60 anni. "È un dato notevole - spiega il meteorologo - visto che la prima decade è trascorsa sotto la media con -0.8°C di anomalia. Teniamo presente il fatto che ben 7 di questi 10 mesi di maggio più caldi li troviamo dal 2000 in poi". La scarsità di precipitazioni ha riguardato in maniera più o meno pesante tutto il territorio con un'anomalia globale di -34%, ma con i valori più scarsi soprattutto sulle regioni tirreniche e sulle isole maggiori dove in alcuni casi non si sono verificate piogge, o al massimo si è avuto un solo giorno piovoso in tutto il mese. Nell`ambito della serie degli ultimi 60 anni si posiziona al 11° posto fra i mesi di maggio più siccitosi.

Mettendo insieme i dati dei tre mesi primaverili, il risultato che ne scaturisce è a dir poco preoccupante a causa del fatto che hanno mostrato tutti e tre notevoli e persistenti anomalie positive riguardo le temperature e altrettanto notevoli e ostinate anomalie negative delle precipitazioni. Questi scostamenti dalla norma hanno riguardato indistintamente tutto il territorio, con un maggior peso sulle regioni settentrionali e occidentali del Paese a causa della particolare configurazione della circolazione atmosferica primaverile che è stata caratterizzata dalla frequente presenza di strutture anticicloniche nelle zone centrali e occidentali del continente.

L'anomalia termica pari a +1.3°C porta questa primavera sul podio al 2° posto fra le primavere più calde degli ultimi 60 anni a pari merito con quella del 2001 (la primavera del 2007 per ora resta saldamente al 1° posto). Anche il notevole deficit pluviometrico di -39% fa salire la primavera 2017 sul podio fra le primavere più secche degli ultimi 60 anni, e più precisamente al 3° posto dopo quelle del 2003 e del 1997. Da una stima del deficit primaverile di quest`anno mancherebbero all`appello circa 20 miliardi di metri cubi d`acqua sull`intero territorio nazionale.

IL DECALOGO DEL RISPARMIO IDRICO

L'estate appena iniziata si preannuncia quantomai infuocata e anche l'Italia deve iniziare a fare i conti con l'allarme siccità. E' utile, quindi, conoscere alcuni buoni consigli per il risparmio idrico, piccole azioni facili da intraprendere da ogni cittadino per contribuire a sprecare meno acqua.

Il decalogo è stato stilato da Green Cross Italia, ong per lo sviluppo sostenibile che fa parte di Green Cross International, fondata da Mikhail Gorbaciov nel 1992 a Rio de Janeiro. Da alcuni anni Green Cross Italia lancia la campagna "Salva la goccia" chiamando all`appello scuole, famiglie, cittadini, enti e istituzioni per dare il loro contributo al risparmio idrico.

1. Quando ti lavi i denti usa un bicchiere, ma soprattutto apri il rubinetto esclusivamente per bagnare e sciacquare lo spazzolino: consumerai solo 2 1itri d'acqua. Non lasciare scorrere l'acqua, ne consumeresti almeno 9 litri.

2. Chiudi il rubinetto quando ti insaponi. Non aprire completamente il rubinetto quando lavi le mani: basta un filo d'acqua. Quando il tuo papà si rade la barba digli di riempire una bacinella: in questo modo consumerà solo 4 litri d'acqua.

3. Installa gli aeratori ai rubinetti. Si tratta di dispositivi che riducono della metà il flusso dell'acqua. Incredibilmente, sebbene il flusso sia ridotto, il getto sembrerà più forte poiché l'aria viene mescolata con l'acqua in uscita. Si potranno ridurre fino a oltre 1.000 litri al mese i consumi di una famiglia composta da 4 persone.

4. Non stare sotto la doccia a lungo e non riempire troppo la vasca da bagno. Per la doccia si consumano in media 30-50 litri, mentre per il bagno quasi 150 litri. Nella doccia sarebbe opportuno installare un aeratore.

5. Attenzione ai rubinetti che gocciolano: falli riparare subito, altrimenti sprecherai 5 litri di acqua al giorno.

6. Non lavare la frutta sotto l`acqua corrente: basta riempire una bacinella Non aprire a lungo il rubinetto per avere l' acqua più fresca: basta tenere due bottiglie in frigorifero.

7. I piatti e le stoviglie possono essere lavati riempiendo un catino: si consumeranno solo circa 20 litri d'acqua, risparmiando 90 litri. Ricordati che anche l'acqua di cottura della pasta va benissimo per lavare i piatti.

8. Fai funzionare gli elettrodomestici, lavatrice e lavastoviglie, solo a pieno carico, scegli il programma "economico"; non usare il prelavaggio per i programmi a 90° C e ricorda: la lavatrice impiega da 90 a 160 litri per ogni ciclo di lavaggio.

9. Se hai un giardino ricorda che in estate è bene irrigare le piante al mattino presto o di sera: così eviti che l'acqua evapori prima di raggiungere le radici. I fiori vanno bagnati con gli innaffiatoi e non con il tubo di gomma. Per arbusti e piante si possono utilizzare gli impianti a doccia: si immettono piccole quantità d'acqua, ma con ritmo costante. Evita di innaffiare oltre misura, ma solo quando ce n`è bisogno. Lascia le foglie tagliate sul terreno, in modo da prevenire, nei periodi di siccità, l'inaridimento del prato. Questo accorgimento diminuirà l'impiego di acqua per irrigarlo.

10. È meglio lavare le automobili in una stazione self-service, perché si risparmia molta acqua. Lavandola con un tubo di gomma si consumano più di 400 litri.

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