La storia di Amin, clandestino per 'errore': adesso ha la cittadinanza

Il giovane, nato a Napoli da genitori tunisini, a 27 anni ha scoperto di essere clandestino per un'errata dichiarazione all'anagrafe. Il Comune di Napoli gli ha finalmente concesso la cittadinanza. Eurostat: Italia prima in Ue per nuove cittadinanze nel 2016

Foto di repertorio

Una vita da clandestino per 'errore' e senza saperlo. Poche semplici parole che condensano la vicenda che ha coinvolto Amin Abdelli, un ragazzo di 30 anni nato a Napoli da genitori tunisini, che all'età di 27 anni ha scoperto di essere clandestino in casa sua. Soltanto il 6 aprile scorso il Comune di Napoli ha sanato questo errore, concedendo la cittadinanza italiana al giovane di origini tunisine. Amin ha scoperto di non avere la cittadinanza quando si è trasferito a Como tre anni fa, assunto da un noto ristorante dove doveva svolgere l'attività per cui ha studiato: quella di sushi chef.

Ius Soli, storia di una legge mancata (e tormentata)

Nonostante avesse la carta d'identità, non aveva la cittadinanza visto che i genitori avevano dichiarato erroneamente di essere italiani all'atto della dichiarazione di nascita all'anagrafe. Questo però non dava la cittadinanza automatica al giovane, non essendoci in Italia la legge sullo Ius Soli. In questo caso però la fattispecie non riguarda strettamente lo Ius Soli visto che, secondo una legge del 2014 la dichiarazione può essere eseguita se la causa non è imputabile all'interessato.

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Effettivamente l'errore venne fatto dai genitori del giovane che adesso è “tornato” ad essere italiano grazie al provvedimento del comune partenopeo. "Torno a respirare dopo molti anni - racconta emozionato il giovane italiano-tunisino -. Mi sono sempre sentito un cittadino italiano e non lo dico perché voglio rifiutare le origini dei miei genitori ma solo perché ho sempre vissuto qui. Questa è casa mia".

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Eurostat: Italia prima in Ue per nuove cittadinanze nel 2016

Quasi un milione di persone ha ottenuto la cittadinanza in uno dei Paesi membro dell'Ue nel 2016, con dati in crescita rispetto agli anni precedenti, segnala EuropaToday. In termini assoluti, con l'ok a 201.591 cittadinanze, l'Italia è al primo posto in Europa; seguita da Spagna, 150.944; e Regno Unito, 149.372. L'Italia, comunica Eurostat, ha accordato la cittadinanza a persone provenienti soprattutto da Albania (18,3%); Marocco (17,5%); e Romania (6,4%).
 

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