Lunedì, 26 Luglio 2021
Cronaca Roma

L'associazione "Andrea Tudisco onlus" compie vent'anni: due decenni di solidarietà

Soci, amici, volontari e vip per i vent'anni della onlus in sostegno dei bambini malati e delle loro famiglie

Andrea Tudisco è un bambino curioso, socievole, estroverso. Nel maggio 1992 la sua vita - e quella di mamma Fiorella e papà Nicola - cambia per sempre. Al piccolo viene diagnosticata una leucemia linfoblastica. Nell’agosto del 1997, all’età di soli dieci anni, Andrea muore. A pochi mesi dalla tragedia, i genitori e gli amici più stretti mettono su un Comitato, poi diventato associazione "Andrea Tudisco onlus". L'esperienza maturata diventa occasione per un progetto ambizioso e meraviglioso: dare un aiuto concreto a chi soffre e lotta per la vita, assistendo i piccoli malati e le loro famiglie. Prima, durante e dopo la malattia. 

Vent'anni di assistenza, sostegno e accoglienza 

L'associazione "Andrea Tudisco onlus" ha compiuto vent'anni e, per festeggiarla, oggi al Circolo Ufficiali dell'Aviazione di Roma c'erano soci, amici, volontari, clown-dottori e tutti i vip che da sempre sono al fianco di mamma Fiorella: Max Biaggi, Max Giusti, Antonio Giuliani, Chef Rubio e molti altri. Invitati anche il Presidente del Senato Grasso e la moglie, il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, che da molti anni seguono la Onlus, così come il Presidente e Direttore Generale del Bambin Gesù, la Direzione del Policlinico Gemelli e i primari dei reparti nei quali svolgono la loro attività i clown dottori dell’Associazione.

"Andrea era un bambino dolcissimo": il ricordo commosso di Max Biaggi | VIDEO

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Servizio video di Roberta Marchetti

Il casco di Max Biaggi battuto all'asta per l'associazione

Il pilota Max Biaggi - alla sua prima uscita pubblica dopo il terribile incidente - ha deciso di donare, in occasione della raccolta fondi nel corso della serata, il casco "premonitore" della vittoria mondiale di Superbike del 2012. E' stato battuto all'asta per 5.100 euro. La designer di gioielli Delfina Delettrez ha donato uno splendido gioiello della sua collezione. Molti altri personaggi hanno partecipato a questa gara di solidarietà. L'evento è stato anche l'occasione per sensibilizzare i partecipanti e l'opinione pubblica sui diritti dei piccoli malati e delle loro famiglie. L'essere assistiti non solo nelle cure ospedaliere, ma in tutti quegli aspetti della vita familiare e sociale che contribuiscono in modo decisivo alla guarigione o quantomeno alla gestione migliore possibile della malattia.

Le strutture per l'accoglienza per le famiglie

In questi vent'anni l’Associazione ha tutelato il diritto alla salute di tutti i bambini che hanno bisogno di ricevere assistenza sanitaria nei reparti altamente specializzati degli ospedali romani, non potendo essere assistiti adeguatamente nelle strutture dei paesi di residenza. Ogni anno sono 120 i nuclei familiari ospitati dall’Associazione per periodi medi di permanenza di sei  mesi nelle quattro strutture d’accoglienza: la "Casa di Andrea" , il "Piccolo Nido" “La Casa lontano da Casa” e “La Tana Libera Tutti”. Qualche numero: 42 posti letto disponibili 365 giorni l’anno, oltre 4.000 ore di assistenza ludico-didattica e di sostegno alle famiglie per l’assistenza sanitaria; più di 1200 trasferimenti casa-ospedale, per un totale di circa 800 ore di accompagnamento; oltre 5000 ore di clownterapia in 12 reparti pediatrici e specialistici, una presenza assidua nei principali ospedali romani: Ospedale Bambino Gesù, Policlinico Gemelli, Ospedale Sant'Andrea.

Come è nata l'Associazione “Andrea Tudisco” Onlus 

L’Associazione “Andrea Tudisco” Onlus nasce nella forma di Comitato il 17 ottobre 1997, per volere dei genitori di Andrea, Fiorella e Nicola, e di tutti i suoi amici più stretti. Durante il ricovero Andrea e la sua famiglia vengono a contatto con tanti altri bambini che oltre a dover affrontare il problema di una grave malattia provengono da tutto il mondo, costretti ad abbandonare il loro Paese di origine, per poter ricevere cure adeguate. Così proprio Andrea, con ingenuità e candore, chiede a Fiorella di dare una mano alla mamma di un bambino nel letto vicino al suo: erano venuti da lontano per curarsi e lei da mesi dormiva su una sedia a sdraio nella camera. Fiorella decide di fare una cosa banale ma, per quella mamma, enorme. Le dice: “Io sto qua con tuo figlio, tu va a casa mia, fatti una doccia ed una dormita che al bambino penso io, come fosse Andrea”. In quel momento le cose cambiarono per Fiorella, Nicola e Andrea. La loro casa divenne un punto di riferimento per molti genitori dei piccoli ricoverati; anche i loro amici di famiglia iniziano ad imitarli mettendo a disposizione le proprie case. Si andava creando una rete informale che sosteneva tutte quelle famiglie che, coinvolte in un’esperienza di ricovero ospedaliero, erano costrette a stare lontane dal proprio luogo di origine. Con l’aiuto del gruppo di amici che aveva seguito il percorso di Andrea, i genitori decidono di proseguire le attività messe in piedi nel tempo e di riunirsi in un Comitato che non disperdesse l’esperienza maturata, bensì rimanesse a fianco di coloro che soffrono e lottano per la vita. Questo comitato diventerà quella che oggi è l’Associazione di Volontariato “Andrea Tudisco” Onlus. L’Associazione ha ricevuto il riconoscimento di svolgere attività di evidente funzione sociale a livello nazionale dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e Fiorella e Nicola (purtroppo recentemente scomparso) sono stati nominati Ufficiali dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana “per l’opera di assistenza offerta ai bambini affetti da gravi patologie e ai loro familiari”. 
 

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