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Mercoledì, 24 Aprile 2024
Disposta l'autopsia / Torino

Andrea Vincenzi, il bimbo morto dopo le dimissioni dall'ospedale: "Era in condizioni stabili"

Il decesso è avvenuto al Regina Margherita di Torino dove il 12enne era arrivato già in arresto cardiaco. Già due giorni prima era stato portato in ospedale a Chivasso. Il direttore di pediatria: "Fin dal primo accesso è stata prescritta una terapia antibiotica. Siamo profondamenti addolorati". La procura di Ivrea ha aperto un'inchiesta

Andrea Vincenzi, il bambino di 12 anni morto mercoledì sera al Regina Margherita di Torino, era in "condizioni stabili" quando è stato dimesso dall'ospedale di Chivasso. Il bambino, a quanto si è appreso, era stato portato una prima volta nel nosocomio di Chivasso il 19 febbraio per una sospetta polmonite. I medici gli avrebbero prescritto una terapia antibiotica, ma due giorni dopo il bambino era stato portato di nuovo nello stesso ospedale ed era stato sottoposto a vari esami. Nel giro di poche ore le sue condizioni cliniche sono precipitate. Quando è stato portato al Regina Margherita era già in arresto cardiaco. 

A ricostruire la storia clinica del ragazzino è il direttore della pediatria dell'ospedale di Chivasso, Fabio Timeus. Che spiega: "Vi sono stati due accessi il 19 febbraio (uno breve nella notte e uno nella mattinata) e un accesso il 21 febbraio con osservazione in pediatria. Fin dal primo accesso nella notte del 19 febbraio è stata prescritta terapia antibiotica appropriata rispetto al microrganismo interessato".

Nella mattinata del 19 febbraio e nella giornata del 21 febbraio, prosegue Timeus, "sono stati eseguiti esami ematochimici e strumentali relativi alla situazione clinica. Il 21 febbraio, gli esami ematochimici e strumentali effettuati e le condizioni cliniche stabili hanno permesso la dimissione a domicilio con terapia appropriata. Siamo profondamente addolorati e ci stringiamo alla famiglia" conclude il medico. 

Aperta un'inchiesta contro ignoti

Come spiega TorinoToday, il pm Maria Baldari della procura di Ivrea ha aperto un fascicolo di indagine per omicidio colposo a carico di ignoti e ha disposto l'acquisizione delle cartelle cliniche sia dell'ospedale di Chivasso che dell'ospedale Regina Margherita. L'incarico per l'autopsia verrà conferito martedì 27 febbraio.

Andrea Vincenzi era residente a Castiglione Torinese dove frequentava la seconda media alla scuola Fermi. Come tanti ragazzini della sua età la sua passione era il calcio e giocava come portiere tra gli "esordienti" del Gassino San Raffaele. La società ha pubblicato un post per ringraziare "quanti in queste ore  hanno voluto testimoniare il cordoglio e la vicinanza" per la tragica scomparsa del nostro atleta". Una scomparsa, si legge, che "ci ha colpiti profondamente lasciandoci sgomenti, lacerandoci il cuore e lasciandoci con un vuoto incolmabile". 

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