rotate-mobile
Venerdì, 14 Giugno 2024
Cosa sappiamo / Treviso

Anica Panfile, la giovane madre trovata morta: c'è un uomo indagato per omicidio

Si tratta del suo ex datore di lavoro, Franco Battaggia, 76 anni, soprannominato il "Re del pesce". Il corpo della 31enne rumena era stato trovato nelle acque del Piave

Potrebbero essere a una svolta le indagini sul delitto di Anica Panfile, la donna rumena di 31 anni il cui corpo è stato ritrovato lo scorso 21 maggio nelle acque del fiume Piave, nella zona di Spresiano (Treviso). 

Della donna, madre di 4 figli, si erano perse le tracce da giovedì 18 maggio: Anica era andata a lavorare ad Arcade, piccolo comune del Trevigiano, ma non aveva fatto ritorno a casa. Nel primo pomeriggio il compagno aveva provato a telefonarle senza ricevere risposta, quindi non vedendola rincasare aveva dato l'allarme. Sul capo della vittima erano stati rinvenuti traumi multipli riconducibili a un corpo contundente. Anica non sarebbe morta per annegamento, tant'è che non era stata trovata acqua nei polmoni. Nelle scorse ore le indagini hanno avuto un'accelerazione.

Indagato il suo ex datore di lavoro

Come riporta TrevisoToday, è stato infatti iscritto nel registro degli indagati per omicidio il suo ex datore di lavoro, Franco Battaggia, 76 anni, soprannominato il "Re del pesce". I carabinieri del nucleo investigativo sono intervenuti all'alba di oggi, 12 giugno, presso l'abitazione dell'imprenditore ad Arcade, in via Trieste, e presso il negozio "Il Tiburon" di Spresiano, lungo la Pontebbana. Sono state sequestrate le auto dell'uomo oltre ad altro materiale che sarebbero di interesse nell'indagine. Battaggia, più volte interrogato dai carabinieri, avrebbe ammesso di essere stato forse l'ultima persona ad aver visto viva la donna, avvistata da alcuni testimoni e dalle telecamere della zona proprio nei pressi dell'abitazione del 76enne. L'uomo e Anica si conoscevano molto bene: la donna, madre di quattro figli e legata ad un compagno trevigiano, aveva lavorato per alcuni anni nella pescheria di Spresiano e recentemente faceva le pulizie nell'abitazione dell'imprenditore.

La versione di Franco Battaggia

Battaggia ha dei precedenti e nel 2011 ha terminato di scontare una condanna a 21 anni di carcere per l’omicidio di un rivale, tale Vincenzo Ciarelli, avvenuto nel 1988. "Per cinque anni mi ha dato una mano nella mia pescheria aveva raccontato l'imprenditore parlando della donna, "poi è scaduto il contratto e mi ha chiesto di non rinnovarglielo perché aveva trovato un posto più comodo da raggiungere. Mi è dispiaciuto, perché era un’ottima collaboratrice". Agli inquirenti, aveva aggiunto Battaggia parlando della vicenda di Anica,"ho detto tutto quello che so", ma "non credo sia stata uccisa: lei era 'un pezzo da novanta', una donna energica che non potevi sopraffare facilmente, anzi. Sapeva tenere a bada le persone e non si faceva sorprendere. Sono convinto che alla fine verrà fuori che non è un delitto".

Chi era la vittima

Ma alla tesi del suicidio, del resto esclusa quasi subito anche dalla analisi sul corpo, i parenti della donna non hanno mai dato credito. Anica "era una giovane donna felice" avevano spiegato dopo la scomparsa, "viveva una esistenza serena ma soprattutto aveva quattro creature a cui non avrebbe mai fatto del male in questo modo". 

Cinque anni fa la donna si era separata dal primo compagno, un uomo romeno che sembrerebbe essere tornato a vivere nel paese d'origine. Si era trovata un nuovo appartamento e lavorava come operaia in una pescheria. Dodici mesi dopo l'incontro con il nuovo compagno, di quasi vent'anni più anziano di lei. Nello scorso inverno aveva cambiato anche occupazione, trovando un posto presso la mensa di una casa di riposo ma allo stesso tempo arrotondava lo stipendio facendo qualche pulizia in case private.

Terminato il turno nel primo pomeriggio di giovedì 18 maggio, si era recata in autobus ad Arcade, dove si sarebbe dovuta occupare delle pulizie di una abitazione. Che la donna sia arrivata nella località, a una decina di chilometri dal capoluogo della Marca, sarebbe confermato da chat che ha scambiato con alcuni familiari. Quello stesso giorno Anica potrebbe essere stata uccisa. 

Continua a leggere su Today...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Anica Panfile, la giovane madre trovata morta: c'è un uomo indagato per omicidio

Today è in caricamento