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Lunedì, 17 Gennaio 2022
Mafia / Palermo

Borsellino, vent'anni fa la strage di via d'Amelio

Nell'attentanto morirono gli agenti di scorta Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. Ingroia: "La politica non ha mai fatto un passo verso la verità"

Palermo ricorda Paolo Borsellino, il magistrato ucciso dalla mafia il 19 luglio del 1992 nell'eccidio di via D'Amelio in cui morirono anche gli agenti di scorta Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina.

Le commemorazioni, iniziate ieri, culmineranno proprio in via D'Amelio, luogo della strage, dove un albero d'ulivo raccoglie i messaggi e le testimonianze di solidarietà portate negli anni.

Quell'albero e quel luogo, però, secondo la famiglia Borsellino non devono "essere meta di rappresentanti delle istituzioni venuti a portare corone di fiori. Vogliamo che ci siano persone che scelgono di fare memoria".

Tanti gli appuntamenti oggi in programma per onorare la memoria del giudice che culmineranno questa sera con l'esibizione dell'orchestra sinfonica infantile "Falcone e Borsellino" della Fondazione "la Città Invisibile" (dirigono Massimo Incarbone e Teresa Zammataro) e alle 20 con l'ormai tradizionale sedicesima edizione della fiaccolata che partirà da piazza Vittorio Veneto (Statua della libertà) e si concluderà in via D'Amelio alle ore 21.

Foto della strage di via d'Amelio

 

I VIDEO DELLA STRAGE :

I FUNERALI DEGLI UOMINI DELLA SCORTA

FOLLA INFEROCITA CONTRO I POLITICI

L'ULTIMO DISCORSO DI BORSELLINO

CATANIA, UN MURALES PER RICORDARE IL MAGISTRATO


LA DIRETTA

ORE 12.30. Napolitano parla sulla ricerca della verità nella strage di via D'Amelio: "Si deve lavorare senza sosta e senza remore -dice- per la rivelazione e sanzione di errori ed infamie che hanno inquinato la ricostruzione della strage di via D'Amelio. Si deve giungere alla definizione dell'autentica verità su quell'orribile crimine che costò la vita a un grande magistrato protagonista con Giovanni Falcone di svolte decisive per la lotta contro la mafia". Per il Capo dello Stato, "tanto più si riuscirà a vincere questa dura e irrinunciabile battaglia di giustizia, quanto più si procederà sulla base di analisi obbiettive e di criteri di assoluto rigore". "Vedete, Signori Magistrati di Palermo - scrive Napolitano - appartengo a una generazione che ha conosciuto la tragedia della guerra fascista e del crollo dell'8 settembre 1943, e ha giovanissima abbracciato l'impegno politico - pur da diverse posizioni ideologiche - nello spirito della Resistenza trasfusosi poi nella Costituzione. In quel contesto, la lotta conseguente contro la mafia, senza cedimenti a rassegnazioni o a filosofie di vile convivenza con essa, è divenuta parte integrante della nostra scelta civile sin da quando ci giunsero gli echi dell'eccidio di Portella delle Ginestre. Sono di recente tornato laggiù, per rinnovare un omaggio e un giuramento a cui sempre sono rimasto e sempre limpidamente rimarrò fedele. Pensando con commozione a Paolo Borsellino, a tutti coloro che sono come lui caduti in nome della legge, e sentendomi al fianco di quanti ne continuano l'opera".

ORE 12.15. "Abbiamo solo un dovere per ricordare Paolo, continuare a cercare con massimo coraggio la verità, fossero anche prospettabili l'eventualità di verità scomode. Continueremo a farlo, non ci faremo trascinare nel gorgo delle polemiche, e non ci faremo cogliere dalla rassegnazione. Cercheremo di affrontare le difficoltà con unico obiettivo, l'accertamento della verità secondo un criterio fondamentale: trattare tutti, imputati e indagati allo stesso modo. Siano essi criminali, politici o rappresentati delle istituzioni che hanno commesso dei reati. Questo unico farò che ci guiderà". Lo ha detto il presidente dell'Anm di Palermo Nino Di Matteo, alla commemorazione di Paolo Borsellino nell'aula magna del Palazzo di Giustizia.

ORE 12.00. Il presidente del Consiglio Mario Monti ha inviato una lettera, attraverso il prefetto di Palermo, ai familiari delle vittime della strage di via D'Amelio. ''L'insegnamento di chi ha sacrificato la sua vita - ha scritto il premier nella missiva letta al convegno organizzato per ricordare l'eccidio - non appartiene al passato, ma è ancora vivo''. Monti ha espresso ai familiari delle vittime a nome suo e del Governo ''commossa partecipazione'' nel giorno del ricordo del ''barbaro e crudele episodio''.

ORE 11.55. "Credo che vedendo frutti del suo lavoro, perchè quelli attuali lo sono, Borsellino non potrebbe che essere soddisfatto del grado di organizzazione repressiva che ci siamo dati e dell'efficienza di questa organizzazione". A dirlo è stato il capo della Procura di Palermo, Francesco Messineo, a margine dell'iniziativa dell'Anm in occasione del 20anniversario della strage di via d'Amelio.

ORE 11.22. ''Da quando sono stato toccato da queste vicende giudiziarie, e prima che ne parlasse la signora Maria Falcone, io non ho partecipato ad alcuna manifestazione di commemorazione di questi straordinari uomini e indimenticabili eroi''. Lo ha detto il governatore Raffaele Lombardo, a margine del processo per reato elettorale in cui è imputato a Catania davanti al tribunale monocratico, parlando delle stragi di Cosa nostra a Palermo. ''Il mio governo - ha aggiunto Lombardo - ha finanziato e promosso iniziative per commemorarli. Non c'è dubbio che io con la memoria, il sentimento, il cuore e la mente, non posso che andare a quegli uomini. Ma questa situazione che mi vede oggi qui, e questo è profondamente triste, mi impedisce di essere fisicamente altrove''.

ORE 10. Il presidente della Camera Gianfranco Fini è giunto a Palermo per partecipare, in forma privata, alle manifestazioni per il ventennale della strage di via D'Amelio in cui furono uccisi il giudice Paolo Borsellino e cinque agenti di scorta. Dopo il suo arrivo all'aeroporto di Punta Raisi, Fini si è fermato per qualche minuto di raccoglimento a Capaci, davanti alla stele che ricorda l'attentato che costò la vita a Giovanni Falcone, alla moglie e a tre agenti di scorta. In mattinata il presidente della Camera parteciperà al convegno in memoria di Paolo Borsellino organizzato dall'Anm al Palazzo di Giustizia. Nel pomeriggio sarà presente alla cerimonia che si svolgerà alle 16.59 in via D'Amelio. Infine presenzierà all'orazione civile in ricordo del magistrato che si terrà alle 18.30 alla biblioteca comunale.
 

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