Mercoledì, 22 Settembre 2021
milano

Maxi blitz in Centrale, antagonisti protestano in Questura: "È stato un rastrellamento"

Gli antirazzisti di Milano hanno bollato i controlli della polizia come un "rastrellamento" al "limite della pulizia etnica". Foto e video

La protesta degli antagonisti

Blitz degli antagonisti fuori dalla Questura. Nel tardo pomeriggio di martedì 2 maggio i movimenti antirazzisti di Milano hanno manifestato sotto agli uffici di via Fatebenefratelli. 

I manifestanti hanno contestato il blitz avvenuto nel primo pomeriggio di ieri in Piazza Duca d'Aosta dove un centinaio di agenti hanno controllato numerosi cittadini (per la maggior parte stranieri) che si trovavano nel piazzale della Stazione Centrale.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Gli attivisti hanno bollato l'attività della polizia come un "rastrellamento" al "limite della pulizia etnica". Secondo gli antagonisti il maxi controllo di oggi è una conseguenza del decreto Minniti sul decoro urbano. Durante l'operazione della polizia è giunto in Stazione Centrale anche Matteo Salvini, leader della Lega Nord, che ha ringraziato i poliziotti, ricevendo diverse contestazioni.

La notizia su MilanoToday

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Maxi blitz in Centrale, antagonisti protestano in Questura: "È stato un rastrellamento"

Today è in caricamento