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Lunedì, 23 Maggio 2022
Cronaca Alessandria

Accusato di pedofilia, allenatore di calcio si suicida in cella ad Alessandria

Antonio Marci, 63 anni, per anni allenatore di squadre giovanili di calcio, era stato arrestato dai carabinieri di Alessandria per essersi filmato in atti sessuali con minorenni. Il suo corpo ritrovato oggi in cella con una busta di plastica attorno al capo

Si è tolto la vita in carcere Antonio Marci, l'allenatore 63enne di squadre giovanili di calcio arrestato ad Alessandria per pedopornografia e atti sessuali su minori. L'uomo si sarebbe ucciso soffocandosi con una busta di plastica. "Avevo chiesto i domiciliari perché ritenevo il carcere non adeguato a tutelare la sua incolumità, mai però mi sarei aspettato una cosa del genere", ha detto Massimo Taggiasco, l'avvocato che lo difendeva.

L'indagine che aveva portato all'arresto era partita dalla testimonianza di una vittima che aveva riconosciuto l'uomo in un bar, per caso, a 29 anni di distanza dagli abusi. I carabinieri lo avevano sorpreso nella sua abitazione, in compagnia di un giovane. Nell'appartamento avevano sequestrato centinaia di videocassette con i filmati dei suoi incontri con i baby calciatori.

"L'altro giorno, al termine dell'interrogatorio di garanzia, mi aveva promesso che quando ci saremmo rivisti mi avrebbe spiegato", ha aggiunto l'avvocato Taggiasco, riferendo di un passato problematico, nel quale l'uomo sarebbe stato a sua volta vittima di violenza. "Un episodio che evidentemente gli ha segnato la vita - ha sottolineato il legale -, che non giustifica quello che ha fatto ma lo spiega".

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