Mercoledì, 4 Agosto 2021
Cronaca Bologna

Fuga di Igor, sull'ultimo avvistamento indaga la procura militare: aperto un fascicolo

Si torna indietro, a quell'ultimo "incontro a distanza" tra tre carabinieri e il fuggitivo Norbert Feher a Molinella: "Non sembrava armato ma non ci furono le condizioni per fermarlo"

La procura militare di Verona ha aperto un fascicolo sulla fuga di Norbert Feher, alias “Igor”, avvenuta a Molinella l’8 aprile scorso, dopo l’omicidio di Valerio Verri e il ferimento di Marco Ravaglia.

Aperto fascicolo su ultimo avvistamento

Si torna indietro, a quell'ultimo "incontro a distanza" con il fuggitivo Norbert Feher, che allora era conosciuto ancora sotto il nome di Igor Vaclavic. L'apertura del fascicolo -senza reati né indagati- servirà ad approfondire quanto accaduto la sera tra sabato 8 e domenica 9 aprile, quando i carabinieri incrociarono il Fiorino rubato da Feher appena dopo l'omicidio della guardia provinciale Valerio Verri.

In quella occasione, infatti i militari decisero di seguire a distanza Feher ma non ingaggiare un conflitto a fuoco con il fuggiasco, asserendo che non vi erano le condizioni per risolvere l'ingaggio senza evitare conseguenze. 

Igor scappò in un bosco

Il fuggitivo, secondo quanto ricostruito, avrebbe fatto inversione con l'auto rubata, per poi abbagliare i Carabinieri, nel frattempo scesi dal mezzo e nascostisi. Successivamente, e in due momenti, si sarebbe avvicinato a un bosco, disarmato, per poi prendere il suo equipaggiamento e sparire tra gli alberi.

Dal rapporto fatto dai tre carabinieri emergerebbe che Feher fosse vestito con cappello da pescatore verde militare, occhiali scuri, giaccone e pantaloni verdi, maglione nero e non indossava guanti. Non sembrava armato ma, per i carabinieri non ci furono le condizioni per fermarlo.

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