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Venerdì, 20 Maggio 2022
Cronaca Reggio Calabria

Gioia Tauro: arriva la nave per smaltire le armi chimiche siriane

E' arrivata in Calabria la nave per lo smaltimento. Dopo le operazioni di trasbordo le armi chimiche verranno smaltite in mare

E' arrivata nel porto di Gioia Tauro accompagnata dalla guardia costieria. Si chiama Cape Ray e, dopo un lungo viaggio dalla Spagna, la nave statunitense smaltirà le armi chimiche siriane nel mare, in acque internazionali.

PORTO BLINDATO - Mercoledì 2 luglio invece arriverà il carico di armi e sostanze chimiche, requisito al regime siriano di Bashar Al-Assad, che si trova in viaggio verso la Calabria a bordo del cargo danese Ark Futura.

Porto blindato da giorni. E' già scattato il divieto di transito nell'area in cui si svolgeranno le operazioni di trasbordo, una volta arrivato il carico di armi: 78 container, che arriveranno prima sulla banchina del porto e poi verranno imbarcati sulla nave Usa. L'area in cui verranno svolte le operazioni ha un diametro di mille e 100 metri.

POLEMICHE - All'epoca diverse erano state le voci contrarie all'arrivo delle armi chimiche sulle coste calabresi. Ma l'ex governatore Giuseppe Scopellitti aveva rassicurato: "Le operazioni di trasbordo avverranno in mare, da nave a nave, in un raggio di sicurezza che non coinvolge il territorio". Invece quando arriverà il conteiner  verrà scaricato su una banchina del porto e solo dopo caricato sulla Cape Ray.

IL CASO - A dicembre l'Italia e altri paesi avevano offerto i propri pori per il trasbordo delle armi chimiche siriane. Intervistata da RaiNews24 il 18 dicembre, il ministro degli esteri Bonino aveva detto:
 

Mi auguro che non si faranno polemiche per degli impegni internazionali che il Paese si deve assumere, e che le forze politiche si comportino con il necessario decoro


Quel giorno l'Organizzazione per la messa al bando delle armi chimiche (Opac) aveva pubblicato le linee guida del programma per il trasporto fuori dalla Siria degli arsenali chimici da distruggere. L'Opac stabiliva che il trasporto verso il porto di Latakia sarà effettuato su mezzi blindati russi, sotto la sorveglianza di telecamere cinesi.

PROCESSO DI DISTRUZIONE DELLE ARMI - Gli agenti chimici più pericolosi (definiti di "categoria 1") verranno poi trasferiti in migliaia di speciali contenitori e imbarcati sulla nave statunitense Cape Ray, che procederà alla distruzione mediante il processo chimico dell'idrolisi, una volta giunta in acque internazionali.

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