Martedì, 18 Maggio 2021
Bari

Comandante di una stazione dei carabinieri arrestato per peculato e depistaggio

Il maresciallo è stato arrestato dai colleghi del comando provinciale dell'Arma e messo ai domiciliari

Il comandante di una stazione dei carabinieri nel barese è stato arrestato dai colleghi del Comando provinciale dell'Arma ed è finito ai domiciliari con l'accusa di peculato, omessa denuncia da parte di pubblico ufficiale e depistaggio.

Queste le accuse nei confronti del maresciallo Cosimo Maldarizzi, 56 anni, comandante della stazione di Cassano delle Murge (Bari). I reati contestati nell'ordinanza, emessa dal gip del tribunale di Bari, risalgono a un periodo che va dal 2018 al 2019.

Secondo le accuse, il maresciallo avrebbe sottratto parte di una refurtiva ritrovata dai carabinieri in seguito a un furto di automezzi e poi sarebbe reso responsabile di depistaggio.

Dalle indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Bari, è emerso che nella refurtiva, costituita soprattutto da otto automezzi, era compresa anche una cisterna che il maresciallo avrebbe sottratto e ceduto a un suo conoscente, gestore di un agriturismo. Una volta venuto a conoscenza delle indagini, il carabiniere avrebbe fatto in modo di farla ritrovare tentando di far passare la mancata riconsegna per una svista.

Come riporta l'AdnKronos, "il maresciallo, è sottoufficiale di lunga esperienza, peraltro molto apprezzato e premiato in alcune occasioni per gesti di grande generosità, ad esempio nel 2005 durante un violento nubifragio quando mise in salvo un suo commilitone e continuò, benché ferito, nelle ricerche di due famiglie disperse intrappolate dalla pioggia e poi nell'estate del 2008 in occasione di un incendio che colpì la Foresta Mercadante".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Comandante di una stazione dei carabinieri arrestato per peculato e depistaggio

Today è in caricamento