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Lunedì, 16 Maggio 2022
Cronaca Bari

Comandante di una stazione dei carabinieri arrestato per peculato e depistaggio

Il maresciallo è stato arrestato dai colleghi del comando provinciale dell'Arma e messo ai domiciliari

Il comandante di una stazione dei carabinieri nel barese è stato arrestato dai colleghi del Comando provinciale dell'Arma ed è finito ai domiciliari con l'accusa di peculato, omessa denuncia da parte di pubblico ufficiale e depistaggio.

Queste le accuse nei confronti del maresciallo Cosimo Maldarizzi, 56 anni, comandante della stazione di Cassano delle Murge (Bari). I reati contestati nell'ordinanza, emessa dal gip del tribunale di Bari, risalgono a un periodo che va dal 2018 al 2019.

Secondo le accuse, il maresciallo avrebbe sottratto parte di una refurtiva ritrovata dai carabinieri in seguito a un furto di automezzi e poi sarebbe reso responsabile di depistaggio.

Dalle indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Bari, è emerso che nella refurtiva, costituita soprattutto da otto automezzi, era compresa anche una cisterna che il maresciallo avrebbe sottratto e ceduto a un suo conoscente, gestore di un agriturismo. Una volta venuto a conoscenza delle indagini, il carabiniere avrebbe fatto in modo di farla ritrovare tentando di far passare la mancata riconsegna per una svista.

Come riporta l'AdnKronos, "il maresciallo, è sottoufficiale di lunga esperienza, peraltro molto apprezzato e premiato in alcune occasioni per gesti di grande generosità, ad esempio nel 2005 durante un violento nubifragio quando mise in salvo un suo commilitone e continuò, benché ferito, nelle ricerche di due famiglie disperse intrappolate dalla pioggia e poi nell'estate del 2008 in occasione di un incendio che colpì la Foresta Mercadante".

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