Martedì, 21 Settembre 2021
Cronaca Napoli

Torre del Greco, arrestato il sindaco Ciro Borriello

L'accusa è di corruzione di pubblico ufficiale, truffa ai danni di ente pubblico e falsità in atto pubblico, compiuti a vantaggio di una ditta operante nel settore dei rifiuti

Fondi neri, corruzione e appalti pilotati: è per queste accuse che la Guardia di Finanza ha eseguito una ordinanza di custodia cautelare in carcere per il sindaco di Torre del Greco, Ciro Borriello, e altre cinque persone. FOTO ANSA

Ciro Borriello, sindaco di Torre del Greco, è stato arrestato nell'ambito di un'inchiesta condotta dalla procura di Torre Annunziata e dalla guardia di finanza: l'accusa riguarda tra le altre cose presunte tangenti dalla ditta che si occupa della raccolta dei rifiuti.

Sei arresti

I militari della Guardia di Finanza hanno dato esecuzione in queste ore a sei ordinanze di custodia cautelare richieste al Gip dalla Procura di Torre Annunziata nei confronti del sindaco Borriello, dei rappresentanti della società F.lli Balsamo e di altri due imprenditori corallini.

L'indagine

L'attività investigativa svolta dalla compagnia della Guardia di Finanza di Torre del Greco ha portato alla luce la commissione dei reati di corruzione di pubblico ufficiale per atti contrari ai doveri d'ufficio, truffa ai danni di ente pubblico e falsità in atto pubblico, compiuti a vantaggio della ditta di Massimo e Antonio Balsamo operante nel settore dei rifiuti. La società, si è scoperto, ha costituito 'fondi neri' di denaro contante, funzionali a ripagare gli atti contrari ai doveri di ufficio posti in essere dal primo cittadino. Le somme venivano consegnate al sindaco nel corso di incontri mensili in luoghi appartati. Vari incontri sono stati integralmente documentati grazie a riprese video ed intercettazioni ambientali.

Interrogatori di garanzia in settimana

L'indagine ipotizza inoltre che già l'ingresso della ditta Balsamo nell'appalto sia stata "connotata da illegalità", perché il sindaco avrebbe "determinato la decadenza" della ditta originariamente assegnataria, favorendo così l'azienda dei Balsamo. Tutti gli indagati potranno replicare adesso alle accuse nei successivi passaggi del procedimento. Nei prossimi giorni sarà fissata la data del l'interrogatorio di garanzia, scrive NapoliToday. Borriello, eletto primo cittadino nel 2014, ha assunto negli ultimi tempi posizioni politiche vicine a quelle di Matteo Salvini,  partecipando anche al comizio di marzo a Napoli del segretario del Carroccio.

Aggiornamento del 22 agosto 2017

Esce dal carcere e va agli arresti domiciliari l’ex sindaco di Torre del Greco, Ciro Borriello, arrestato lo scorso 7 agosto. L’attenuazione della misura cautelare è stata disposta dal tribunale del Riesame di Napoli che ha accolto la richiesta avanzata dai legali del politico. Secondo l’ipotesi accusatoria dei pm partenopei, Borriello avrebbe favorito una ditta di smaltimento rifiuti intascando anche una serie di tangenti. L’ex primo cittadino torrese doveva rispondere dei reati di corruzione, truffa ai danni di ente pubblico e falsità in atto pubblico. Disposti gli arresti domiciliari anche per i fratelli titolari della ditta di rifiuti, finiti in cella con Borriello nell’ambito dell’inchiesta coordinata dalla procura di Torre Annunziata.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Torre del Greco, arrestato il sindaco Ciro Borriello

Today è in caricamento