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Venerdì, 20 Maggio 2022
Cronaca Trapani

Scoperta la "rete dei pizzini" di Messina Denaro: 21 arresti, in manette anche i cognati

La latitanza della primula rossa della mafia continua dal 1993

Ennesimo colpo al clan del boss latitante Matteo Messina Denaro. Dalle prime ore dell'alba è in corso una imponente operazione di Carabinieri, Polizia e Dia, che stanno  eseguendo nel trapanese un provvedimento di fermo nei confronti di 21 persone emesso dalla Dda di Palermo. 

Indagati per associazione mafiosa

Sono ritenute affiliate alle famiglie mafiose di Castelvetrano, Campobello di Mazara e Partanna.  Sono indagati per associazione mafiosa, estorsione, danneggiamento, detenzione di armi e intestazione fittizia di beni.

Arrestati anche i cognati

Tra gli arrestati ci sono anche due cognati del boss mafioso latitante. Si tratta di G.C. e  R.A., i mariti di due figlie di Messina Denaro. Secondo le accuse degli inquirenti sarebbero stati proprio loro a organizzare la latitanza della primula rossa ricercata dal 1993. L'indagine ha consentito di individuare, in particolare, la rete utilizzata dal capo di Cosa nostra per lo smistamento dei "pizzini" con i quali dava le disposizioni agli affiliati. Confermatissimo il ruolo di vertice di Messina Denaro sulla provincia di Trapani.

Perquisizioni a tappeto

Perquisizioni a tappeto nella notte e nelle prime ore di oggi sono state eseguite nelle abitazioni di persone ritenute vicine al boss.

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