Martedì, 26 Gennaio 2021

Terrorismo, arrestato un giovane: "Cane sciolto, si addestrava per la jihad"

Il 29enne, macedone, è indagato per addestramento ad attività con finalità di terrorismo. E un cittadino tunisino è stato espulso perché "pericoloso per la sicurezza  dello Stato"

Sul fronte della lotta al terrorismo l'attenzione rimane altissima in Italia. Un cittadino tunisino è stato espulso perché "pericoloso per la sicurezza  dello Stato", mentre un cittadino macedone considerato "un cane sciolto" è stato arrestato

Espulso tunisino a Genova

E' stato ritenuto "pericoloso per la sicurezza dello Stato": con questa motivazione il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, ha firmato l'espulsione di un 26enne tunisino, che viveva a Genova. L'uomo, spiega il Viminale, era entrato in Italia nel 2014 con un permesso di soggiorno per motivi di studio. Già attenzionato nel 2015 per i suoi contatti sui social media con un connazionale 31enne, reclutatore dello stato islamico, è risultato poi legato ad Anis Hanachi, fratello del più noto Ahmed, colpevole di aver assassinato due donne a Marsiglia il 1° ottobre 2017, arrestato a sua volta perché indiziato di far parte di un'organizzazione terroristica.

"Un 'like' a un post non è istigazione al terrorismo"

Rintracciato in Francia ed espulso perché ritenuto una minaccia per l'ordine e la sicurezza pubblica, il 26enne si era rifugiato a Genova, dove è stato poi rintracciato ed accompagnato in Tunisia, con volo diretto da Malpensa.

Terrorismo, arrestato macedone a Potenza

Addestramento ad attività con finalità di terrorismo anche internazionale. Con questa accusa i carabinieri del Ros hanno dato esecuzione a un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Roma nei confronti del 29enne cittadino macedone A.M. Secondo quanto spiegato in una nota l'uomo si trovava ospite del Centro di Permanenza per il Rimpatrio, in Palazzo San Gervasio in provincia di Potenza, dove era stato condotto il 27 aprile scorso dopo essere stato sottoposto a perquisizione personale e domiciliare disposta nell'ambito dello stesso procedimento penale.

"Eremita con la passione per i video dell'Isis"

Una sorta di eremita, un boscaiolo con la fobia delle forze dell'ordine e la passione dei video estremi dei terroristi dell'Isis, un uomo che maneggiava machete e armi bianche, un 'cane sciolto' che è stato fermato prima che potesse mettere in atto possibili atti pericolosi. E' questo il profilo del macedone di 29 anni, indagato per addestramento ad attività con finalità di terrorismo anche internazionale e arrestato stamane dai carabinieri del Ros. Il provvedimento di custodia, firmato dal giudice Anna Maria Gavoni su richiesta del pm Sergio Colaiocco della Procura di Roma, descrive l'immigrato in modo molto dettagliato.

Napoli, arrestato per terrorismo: "Era pronto a compiere un attentato"

Il macedone viveva in un appartamento a Tolfa, in provincia di Viterbo, ma non aveva contatti con il mondo esterno. Aveva comportamenti vicini all'autolesionismo. In occasione di una ferita con l'ascia che si era fatto da solo non è andato al pronto soccorso. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti il 29enne ha cercato di acquistare armi via internet e ha pubblicato sul web una serie di foto con la bandiera dell'Isis. Sul profilo dei social network aveva circe 4mila contatti tutti legati in qualche modo al mondo della jihad e dell'Isis.

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