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Sabato, 27 Novembre 2021
Attentato di Brindisi / Brindisi

Il video della comunione di Melissa in tv. Il Garante: "Nessuna violazione"

Continuano le polemiche in merito alla scelta di TgCom24 di trasmettere le immagini della prima comunione della giovane di Mesagne. L'ordine dei giornalisti della Lombardia non procede. la Valigia Blu: "C'è un problema culturale"

Mentre sembra calato il silenzio mediatico sui fatti di Brindisi, non accennano a diminuire le polemiche su quanto avvenuto nei giorni del dramma.

Ricordate la messa in onda di filmati della vita privata della povera Melissa Bassi? Molto si è discusso soprattutto in merito alla scelta di TgCom24 di trasmettere il video della prima comunione della giovane di Mesagne.

Dal web partì la rabbia contro quella che venne ritenuta una vera e propria speculazione giornalistica sul dolore. Rabbia raccolta dalla rete di giornalismo partecipato "La Valiga Blu" che scrisse direttamente al garante della privacy chiedendo di attivarsi per tutelare Melissa e la sua famiglia da video come quelli mandati in onda dal format diretto da Mario Giordano.

Dopo diversi giorni, ecco la risposta del Consiglio dell'Ordine dei giornalisti della Lombardia:

Questo Consiglio, visionato il video, ha verificato preliminarmente che chi lo ha messo in onda ha avuto cura, quanto meno, di schermare il viso degli altri bambini ripresi. Quanto alla violazione delle norme a tutela dei minori, questo Consiglio rileva, innanzitutto, che molte immagini di Melissa Bassi adolescente sono state pubblicate su tutti i mezzi di informazione dopo la sua tragica morte.

Il Consiglio ritiene che le immagini di Melissa Bassi bambina, pur non essendo strettamente attinenti al drammatico fatto di cronaca nel quale ella è rimasta coinvolta, siano uno strumento per ricordarla e per celebrarne in qualche modo la memoria subito a ridosso dell’attentato in cui ha persona la vita.

Ritiene, per tanto, di non dover irrogare sanzioni a chi tali immagini ha reso pubbliche pur stigmatizzando come inopportuno e di cattivo gusto il fatto che il video di Melissa Bassi bambina sia preceduto da un video pubblicitario.Ciò nonostante, per i motivi sopra esposti, questo Consiglio reputa che non si debbano formulare rilievi disciplinari a carico del giornalista Mario Giordano.

Una decisione, quella dell'ordine dei giornalisti della Lombardia, che lascia interdetta Arianna Ciccone de La Valigia Blu che oggi risponde così:

"Rispettiamo la decisione, ma non posso non dire che non la condivido nel modo più assoluto. Il video della comunione, preceduto tra l'altro dalla pubblicità, non ha niente a che vedere con il diritto di cronaca. E questo è un fatto, non una opinione".

"Sostenere che le immagini siano un modo per ricordarla e celebrare la memoria è di una ipocrisia imbarazzante. Il giornalismo non ha di certo questo ruolo e per ricordare e celebrare la memoria basta una foto. E per celebrare e onorare la memoria di certo non è accettabile che venga 'sfruttato' il video anche per fini pubblicitari. Se questa è la risposta dell'Ordine, direi proprio che abbiamo un problema culturale in questo disgraziato Paese".

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